Cronaca - Il piccolo ha riportato un'escoriazione al braccio. Immediatamente si accende la polemica politica: Sebastianelli e Polidoro bacchettano l'amministrazione comunale per la mancata manutenzione. La replica del sindaco non tarda ad arrivare: "C'è amarezza per chi ha tentato di speculare"
Tragedia sfiorata in piazza Labriola alla vigilia di Ferragosto. Ieri sera, 14 agosto, un bimbo di 7 anni toccando i fili scoperti di un palo della pubblica illuminazione è stato colpito da una scossa elettrica. Tanto lo spavento. Immediatemente sono giunti i soccorsi: il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure sul posto al bimbo, poi trasferito in ambulanza all'ospedale 'Santa Scolastica' di Cassino. In piazza anche i carabinieri ed i vigili del fuoco.
Il piccolo non è in pericolo, ha riportato un'escoriazione ad un braccio. Quanto accaduto ha comunque fatto scatenare la polemica politica con l'opposizione consiliare ed extraconsiliare che è andata subito all'attacco. Giuseppe Sebastianelli chiede al sindaco di riferire in Consiglio comunale e spiega: "Salera emetta con urgenza, per motivi di sicurezza e di ordine pubblico, un’ordinanza di non disponibilità pubblica di piazza Labriola, revocando eventuali autorizzazioni di occupazione del suolo pubblico. E’ necessario inoltre che venga convocato con urgenza il consiglio comunale per riferire dell’accaduto con modifica del regolamento che disciplina l’utilizzo del suolo pubblico. Al bimbo, che fortunatamente ha riportato lievi ustioni e tanta paura, ed ai suoi genitori va la mia solidarietà e un affettuoso abbraccio".
A picchiare duro nei confronti dell'amministrazione comunale è anche la già candidata a sindaco Paola Polidoro: "Una serata di festa, in pieno centro, in quella che qualcuno continua a chiamare “piazza salotto”, a due passi da un’area dedicata ai giochi, è diventata una notte da incubo per un bimbo e per la sua famiglia.E’ inaccettabile che accadano episodi simili e che in un’area che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello della città, invece le persone siano esposte a rischi per la propria incolumità. La priorità è e rimane la qualità della vita dei cittadini e di chi frequenta Cassino. Per questo la manutenzione, il decoro e i servizi basilari alla comunità devono essere garantiti sempre. A maggior ragione in aree così altamente frequentate, non solo da adulti, ma anche e soprattutto da bambini e famiglie. I cittadini hanno bisogno di certezze e di sicurezza. Sarebbe ora che qualcuno “suoni la sveglia” a questa amministrazione forse ancora troppo inebriata dai festeggiamenti della vittoria elettorale".
LA REPLICA DEL SINDACO
Il sindaco Enzo Salera, informato nella notte dell'accaduto da parte dei vigili del fuoco si è anzitutto sincerato delle condizioni del piccolo e in mattinata, dopo un sopralluogo con il consigliere Rosario Iemma ha diramato una nota in risposta all'opposizione. Spiega il primo cittadino: "Si è trattato – così come riferito dai Carabinieri – di una piccola escoriazione medicata sul posto.
In riferimento alla allarmante notizia diffusa, purtroppo, con una certa superficialità e leggerezza, che riferiva di un bambino rimasto “folgorato” (addirittura!) dalla corrente di un filo scoperto lungo un palo in piazza Labriola, il sindaco, Enzo Salera, al fine di ristabilire la verità delle cose e la reale portata dell’episodio, riferisce quanto segue:
“ Era quasi la mezzanotte scorsa quando sono stato chiamato dai Vigili del Fuoco per la richiesta di un pronto intervento da parte degli addetti alla Manutenzione del Comune, perché un bambino aveva preso la corrente da un palo dell’illuminazione a piazza Labriola. Ho chiamato subito il responsabile del servizio, Ivan Feroce, affinché inviasse sul posto l’operaio reperibile. Ho quindi telefonato al numero verde Enel per il pronto intervento.
Preoccupato delle condizioni del bambino, ho risentito telefonicamente il caposquadra dei Vigili del Fuoco per avere notizie precise del bambino. Sono stato rassicurato che non era successo nulla di grave.
Questa mattina ho chiamato il Direttore Sanitario dell’ospedale Santa Scolastica per avere con precisione eventuali notizie in merito alle condizioni del bambino. Dopo quasi un’ora di verifiche, il medico mi ha richiamato per dirmi che questa notte nessun bambino era arrivato al Pronto Soccorso per il motivo di piazza Labriola”.
“Con il consigliere Rosario Iemma, - prosegue il sindaco – ho fatto personalmente un sopralluogo e ho constatato che sono in sicurezza e transennati, in attesa di più approfondite verifiche, tutti i lampioni da cui qualche vandalo ha asportato lo sportelletto dove si trovano i fili della corrente”.
Il Sindaco, nel tirare un sospiro di sollievo, augura un Buon Ferragosto a tutti. Non nasconde però l’amarezza e il disappunto per l’allarmismo sull’episodio o, meglio, sulla speculazione, che taluni hanno nel frattempo scatenato su Facebook. Vuole credere l’abbiano fatto in buona fede, vittime anch’essi di chi inconsciamente (speriamo) forse quasi quasi si augurava che le cose fossero andate peggio, in modo da poter speculare contro l’Amministrazione Comunale. Come se qualcuno, privo di sufficiente sale in zucca, dia a chi ha il compito di curare la manutenzione, la direttiva di disinteressarsene.
(FOTO: TANFUK)
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