Economia - La fabbrica si occupa delle lavorazioni di assemblaggio e sequenziamento di moduli di raffreddamento motori: a giugno scadono gli ammortizzatori sociali, 62 posti a rischio. Il monito della Uilm: "Ribadiamo l'urgenza di riportare a Piedimonte tutte le lavorazioni che vengono svolte nel Sito di Avellino"
Denso e un'azienda presente nel Sito Stellantis di Piedimonte San Germano dove vengono svolte, da circa 62 addetti, le lavorazioni di assemblaggio e sequenziamento di moduli di raffreddamento motori e sequenziamento di gruppi di climatizzatore HVAC (Giulia e Stelvio). Le problematiche dell'azienda Denso all'interno dello Stabilimento Stellantis di Piedimonte S.G. partono da lontano e vengono affrontati con ii ricorso agli ammortizzatori sociali per gli eventi ben noti a tutti (prima CIGO, oggi CDS).
La UILM Frosinone ritiene che, risolvere problemi, significa trovare una strada per uscire da una difficoltà. Una soluzione che renda la situazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori di Denso in Piedimonte S. G. più sicura dal punto di vista anche della salvaguardia di tutti i posti di lavoro.
Già nell'incontro del 26 luglio u.s. che si e svolto presso Unindustria, sede di Cassino, tra le OOSS territoriali FIM, FIOM, UILM, FISMIC, le RSU, ii Responsabile delle Risorse Umane Denso Italia e ii Plant Manager di Cassino e Avellino, si era affrontato ii tema delle lavorazioni che riguardano produzioni legate al Sito di Piedimonte che dovrebbero essere necessariamente svolte presso lo Stabilimento di Piedimonte
Nel successivo incontro del 3 agosto, a fronte delle richieste avanzate dalle dalle OOSS FIM, FIOM, UILM, FISMIC e dalle RSU nell'incontro del 26 luglio, la Denso aveva preso l'impego, ma solo verbalmente, di realizzare le richieste delle OOSS dei due banchetti di assemblaggio e di un investimento di circa 300.000,00 Euro per la realizzazione della linea HVAC (Giulia e Stelvio) su Piedimonte S.G. entro marzo 2024. La UILM Frosinone, a differenza dalla FIM, FIOM, FISMIC, non ha ritenuto sufficiente l'impegno verbale dell'Azienda. La UILM Frosinone ha richiesto infatti immediatamente che venisse formalizzato quanto dichiarato da Denso in un verbale d'accordo.
La richiesta della UILM nonè stata accolta ne dall'azienda ne dalle altre OOSS. Avevamo
ragione perché l'azienda ha riconvocato le parti sociali ii 16 ottobre 2023 in videoconferenza, "coinvolgendo anche le OOSS di Avellino, e senza la presenza delle RSU dei due Stabilimenti", tentando di mettere in competizione e di scatenare una guerra tra Territori non mantenendo l'impegno assunto solo verbalmente ii 3 agosto. La UILM Frosinone ancora una volta non si lascia intimidire. È evidente che la richiesta della UILM Frosinone era volta a produrre un effetto immediato: la messa in sicurezza dei posti di lavoro alla Denso di Piedimonte San Germano.
In mancanza di tutto ciò è ovvio che il ricorso agli ammortizzatori sociali è continuo. Denso è stata costretta, per far fronte all'esubero di personale, alla trasferta di 8 unità presso il sito di Avellino. La problematica coinvolge, gioco forza, anche ii benessere di tutto ii territorio di Frosinone dove Denso e una realtà importante e da valorizzare. L'Azienda invece
continua, nei tavoli di incontro, ad evitare la discussione sulle problematiche più urgenti. Anzi tenta di delegare ad altri responsabilità che invece sono proprie.
È da tempo che la UILM Frosinone ribadisce l'urgenza di riportare a Piedimonte tutte le lavorazioni che vengono svolte nel Sito di Avellino e che riguardano produzioni legate al Sito di Piedimonte, in un'ottica di ottimizzazione delle risorse. Se Giulia e Stelvio vengono prodotte a Cassino, le lavorazioni Denso devono essere prodotte nello stesso luogo.
La UILM Frosinone ritiene fondamentale salvaguardare la continuità lavorativa per tutti i dipendenti Denso di Piedimonte San Germano. Pertanto verranno svolte le assemblee per coinvolgere le Lavoratrici e i Lavoratori e per discutere dei rischi legati ai mancati impegni verbali da parte di un'azienda che ignora la pericolosità di non saturare e di non proteggere lo Stabilimento Denso di Piedimonte San Germano. II ricorso all' ammortizzatori sociale CDS e in scadenza a giugno 2024. La Uilm Frosinone in questi anni di profondissime trasformazioni è riuscita a difendere gli stabilimenti del territorio e i lavoratori anche quando ai più sembrava impossibile. II nostro obiettivo sarà riuscirci anche questa volta.
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