Economia - Un anno fa l'anticipazione del sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi in un'intervista a LeggoCassino sulla riconversione militare. Oggi il punto: "Produzioni strategiche per salvare l'occupazione. Resta in piedi anche la pista farmaceutica, ma servono garanzie per l'indotto"
"Un anno fa, in un’intervista, parlai della possibilità che una parte del sito Stellantis di Piedimonte San Germano potesse essere riconvertita verso produzioni strategiche, in particolare nel settore della difesa, con un ruolo diretto di Leonardo. Oggi quell’ipotesi sta trovando conferme concrete".
A parlare è il sindaco di Piedimonte, Gioacchino Ferdinandi, che proprio sulle nostre colonne parlò di una possibile riconversione dei capannoni inutilizzati di Stellantis. [LEGGI QUI] E [LEGGI ANCHE QUI] gli articoli pubblicati nei mesi scorsi su queste colonne.
Oggi il primo cittadino di Piedimonte San Germano dice: "La nascita della joint venture Leonardo–Rheinmetall, la definizione dei programmi MBT e AICS per l’Esercito italiano e il progressivo ridimensionamento delle aree produttive Stellantis rendono sempre più chiaro che il nostro territorio è coinvolto in una fase di trasformazione industriale profonda".
Prosegue Ferdinandi: "La prospettiva di destinare parte del sito alla produzione di veicoli militari rappresenta un cambio di paradigma per l’area del Cassinate. Non è un passaggio semplice. È un cambiamento che si inserisce in un contesto europeo complesso, che pone interrogativi politici e strategici. Ma è anche una transizione che può restituire lavoro, stabilità e nuove competenze a un territorio che sta pagando da anni la crisi dell’automotive.
La nostra amministrazione segue quotidianamente questa evoluzione, consapevole del valore occupazionale che può portare e del dovere di tutelare lavoratori, famiglie e imprese dell’indotto. Resta ora da chiarire anche la seconda ipotesi su cui mi espressi un anno fa: quella legata alla possibilità di un insediamento nel settore farmaceutico. Un’opportunità che completerebbe la diversificazione del polo industriale e che potrebbe dare nuove prospettive al territorio".
Conclude il sindaco: "Su questo fronte, così come sulla riconversione dell’area Stellantis, continuerò a chiedere chiarezza, tempi certi e un coinvolgimento trasparente di tutte le parti. Piedimonte San Germano sta affrontando una fase delicata, ma anche ricca di possibilità. Come Sindaco, continuerò a lavorare affinché ogni trasformazione si traduca in sviluppo reale, tutela del lavoro e nuove opportunità per la nostra comunità. Vi terrò aggiornati".