Rifiuti, Maraone: "Ora subito i fatti per Cassino, la strada è quella giusta"

Politica - Riconosciuto il principio di equità per i territori ospitanti: dai bonus per i cittadini ai 60 milioni di investimenti, la linea del vice segretario della Lega diventa operativa: la politica locale accelera per ottenere i vantaggi legati al termovalorizzatore di San Vittore del Lazio

Rifiuti, Maraone: "Ora subito i fatti per Cassino, la strada è quella giusta"
di Redazione - Pubblicato: 23-04-2026 15:29 - Tempo di lettura 2 minuti

Il nuovo piano rifiuti 2026-2031 approvato dalla Regione Lazio segna un cambio di passo importante nella gestione degli impianti e, soprattutto, nel riconoscimento dei territori che li ospitano. Un principio che a Cassino era stato già posto con chiarezza da Antonio Maraone, vice segretario della Lega cittadina, che nei mesi scorsi aveva acceso i riflettori sulla necessità di prevedere benefici concreti per le comunità limitrofe al termovalorizzatore di San Vittore del Lazio.

Da quella posizione era nata anche la mozione presentata dal consigliere comunale Alessio Ranaldi, finalizzata proprio a chiedere misure di compensazione per i cittadini più esposti all’impatto dell’impianto. Oggi, alla luce delle scelte della Regione Lazio, quella linea appare tutt’altro che isolata. La previsione di bonus e incentivi per i Comuni ospitanti va infatti nella stessa direzione indicata da Maraone, rafforzando un principio di equità territoriale troppo spesso trascurato.

“Da tempo sosteniamo che chi ospita impianti strategici non può essere lasciato solo – sottolinea Antonio Maraone –. I cittadini di Cassino e delle aree limitrofe meritano attenzione, rispetto e benefici concreti”. Il piano regionale, che prevede anche investimenti per circa 60 milioni di euro e il potenziamento degli impianti esistenti, rappresenta un primo passo significativo. Ma, secondo Maraone, ora è necessario passare rapidamente alla fase operativa.

“È il momento di tradurre questi indirizzi in atti concreti – aggiunge –. Continueremo a lavorare affinché anche Cassino rientri pienamente tra i territori destinatari di queste misure”. La partita resta aperta, ma un dato politico emerge con chiarezza: la direzione intrapresa dalla Regione coincide con quanto sostenuto a livello locale. E su questo tema, a Cassino, Antonio Maraone rivendica oggi una posizione lungimirante.





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