Stellantis, aprile da incubo: zero giorni di lavoro. Operai a casa dal 27 marzo

Economia - Mentre la fabbrica resta ferma anche lunedì e martedì della prossima settimana, la UILM alza il muro contro i licenziamenti Logitech, Trasnova e Teknoservice in vista del vertice del 28. Intanto il Commissario Trequattrini spinge per il patto Regione-Governo: "Piedimonte è un asset fondamentale"

Stellantis, aprile da incubo: zero giorni di lavoro. Operai a casa dal 27 marzo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 25-04-2026 17:02 - Tempo di lettura 3 minuti

Il mese di aprile si avvia a concludersi come uno dei periodi più neri per l'automotive del basso Lazio. L'ultima comunicazione del Comitato Esecutivo ha gelato le speranze di una ripresa immediata: lunedì 27 e martedì 28 aprile il reparto montaggio di Stellantis resterà fermo.

Per le tute blu di Piedimonte San Germano si profila un paradosso drammatico: un intero mese senza quasi toccare la fabbrica, con il rischio concreto di lavorare, se tutto va bene, solo gli ultimi due giorni del mese, il 29 e il 30 aprile.

Mentre i cancelli restano chiusi, la tensione si sposta sui tavoli delle trattative. Il 28 aprile non sarà una data qualunque: è previsto infatti un vertice decisivo per il destino dei lavoratori di Logitech, Teknoservice e Trasnova. La UILM Frosinone, in un recente comunicato, ha ribadito con forza che l'unica strada percorribile è il ritiro immediato dei licenziamenti e l'attivazione degli ammortizzatori sociali. Con le procedure di licenziamento in scadenza il 30 aprile, il tempo delle discussioni è ormai agli sgoccioli.

In questo clima di estrema incertezza, si registra l'importante intervento del Commissario Straordinario del Consorzio Industriale del Lazio, il Prof. Raffaele Trequattrini, che ha espresso pieno sostegno al pressing della Regione Lazio verso il Governo.

Trequattrini ha sottolineato la necessità di una strategia unitaria per salvare il sito: "Apprendiamo con favore la richiesta della Regione di aprire un confronto specifico tra il Presidente Francesco Rocca e il Ministro Adolfo Urso sul futuro dello stabilimento di Piedimonte San Germano. È un passaggio istituzionale rilevante che rafforza il lavoro già in corso e che va nella direzione di costruire una prospettiva chiara e condivisa per uno stabilimento strategico per tutto il sistema produttivo del Lazio."

Il Commissario ha poi rimarcato l'importanza vitale del polo industriale per l'economia locale e nazionale: "Piedimonte San Germano rappresenta un asset industriale fondamentale, che va sostenuto con strumenti efficaci e con una visione di lungo periodo. Le criticità del comparto automotive rendono ancora più urgente una strategia coordinata tra Governo e Regione, capace di valorizzare le opportunità offerte da Transizione 5.0."

Infine, Trequattrini ha ribadito l'impegno del Consorzio: "Il Consorzio continuerà sulla strada della collaborazione per favorire investimenti, rafforzare la filiera e tutelare occupazione e indotto. L’obiettivo deve essere il rilancio del sito come polo innovativo, evitando ogni forma di parcellizzazione."

Mentre si attende l'esito dei tavoli sindacali del 28 aprile, l'attenzione resta alta anche per il prossimo 21 maggio, data in cui il CEO Filosa presenterà il piano industriale di Stellantis. Ma per i lavoratori che lunedì non varcheranno i cancelli della fabbrica, il futuro è oggi, e le risposte non possono più attendere.





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