Pontecorvo - Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio: un errore formale blocca al momento la lista "La Vera Alternativa" di Giuliano Di Prete. Solidarietà dagli sfidanti Rotondo e Carbone che sospendono la campagna elettorale
Il countdown per le elezioni amministrative di Pontecorvo è ufficialmente iniziato, ma il clima politico cittadino è stato scosso da un colpo di scena inaspettato durante le procedure di sorteggio delle liste. Il 24 e 25 maggio, i cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere la nuova guida della città, ma l'incertezza regna sovrana: delle tre liste presentate, una è stata attualmente esclusa dalla competizione.
La commissione elettorale ha disposto l'esclusione della lista civica guidata da Giuliano Di Prete, consigliere di minoranza uscente. Alla base del provvedimento ci sarebbe un errore materiale nella documentazione: nello specifico, nello spazio dedicato all'identificazione dei candidati consiglieri, sarebbe stata riportata la data di nascita dell'autenticatore invece di quella dell'autenticato.
Un vizio formale che la commissione, applicando rigorosamente la legge, ha ritenuto insuperabile in prima istanza. Di Prete ha però già annunciato battaglia: entro cinque giorni verrà presentato ricorso al TAR con l'obiettivo di sanare l'errore e ottenere la riammissione ufficiale.
La vicenda ha generato un'insolita ondata di solidarietà da parte dei competitor politici. Sia il sindaco uscente Anselmo Rotondo che lo sfidante Giacinto Carbone hanno espresso vicinanza a Di Prete, auspicando che la competizione possa svolgersi con tutti i protagonisti in campo.
Il gesto più significativo è arrivato dalla lista di Rotondo, "Noi tra Voi", che in segno di rispetto istituzionale ha deciso di sospendere temporaneamente i comizi e le attività di piazza in attesa del verdetto del tribunale amministrativo, rinviando anche l'apertura ufficiale prevista per il 30 aprile.
Se il TAR dovesse confermare la riammissione di Di Prete, la sfida elettorale si articolerebbe su tre fronti distinti, uno in meno rispetto alla tornata del 2020.
1. Anselmo Rotondo: l'obiettivo del "tris"
Il sindaco uscente cerca uno storico terzo mandato consecutivo con la lista "Noi tra Voi". La sua coalizione, di chiara ispirazione di centrodestra, si è rafforzata con il ritorno dell’ex deputata della Lega Francesca Gerardi. Tra le novità più discusse c'è anche il sostegno di Annalisa Paliotta, ex esponente del PD e sfidante di Rotondo nel 2020, che ha oggi rotto con il centrosinistra per abbracciare il progetto della maggioranza uscente nel segno della stabilità e della continuità.
2. Giacinto Carbone: il fronte del cambiamento
Il centrosinistra e le forze progressiste hanno trovato unità attorno a Giacinto Carbone e alla sua lista "Ora si cambia". Sostenuto dal Partito Democratico e dall'ex assessore dimissionario Gianluca Narducci, Carbone punta tutto sulla critica all'immobilismo amministrativo dell'ultimo decennio, proponendo una visione strategica per attrarre investimenti e rompere quella che definisce una "mancanza di programmazione seria".
3. Giuliano Di Prete: la proposta trasversale
In attesa della decisione del TAR, la lista "La vera alternativa" rappresenta il terzo polo. Si tratta di un progetto civico e trasversale che unisce diversi gruppi di minoranza (come "Insieme" di Ivan Santopietro e "Cittadinanza Attiva" di Gianfranco Caporuscio). Di Prete rivendica un lavoro di costruzione iniziato nel novembre 2024, proponendosi come la rottura definitiva rispetto agli schemi politici tradizionali della città.
Verso il voto
Il futuro della competizione elettorale di Pontecorvo è ora nelle mani dei giudici amministrativi. Solo dopo la pronuncia del TAR si saprà se il 24 e 25 maggio la sfida sarà un duello a due o se, come auspicato da tutte le forze politiche, i cittadini potranno scegliere tra tre diverse visioni della città.
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