Un Ponte tra Generazioni: Il "Cammino della Pace" a Pontecorvo nel Segno della Memoria

Pontecorvo - Presente all'evento l'I.C.2 di Pontecorvo. Il sindaco Anselmo Rotondo, ha confermato la forte  gratitudine verso il popolo canadese che 82 anni fa ha combattuto sottolineando: " per ridarci la libertà a costo della vita di tanti giovani e il valore del ricordo  ci unisce in modo fraterno"

Un Ponte tra Generazioni: Il "Cammino della Pace" a Pontecorvo nel Segno della Memoria
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 07-05-2026 15:43 - Tempo di lettura 2 minuti

Il "Cammino della Pace" non è stato solo una commemorazione, ma un dialogo vivo tra chi quella storia l'ha scritta con il sacrificio e chi oggi si impegna a custodirla. Le strade che ottantadue anni fa tremavano sotto il peso del conflitto hanno oggi risuonato di un rumore diverso: quello dei passi di decine di studenti dell’Istituto Comprensivo 2, uniti in un cammino simbolico e solenne. In occasione delle celebrazioni per il 24 maggio 1944, data della storica liberazione dei nostri territori, la comunità di Pontecorvo ha vissuto una giornata di alto valore civile, segnata dall'incontro emozionante tra i giovani del territorio e una delegazione di reduci e rappresentanti canadesi.

​Un evento che conferma come il passaggio del testimone della memoria sia ben saldo nelle mani delle nuove generazioni di Pontecorvo. Hanno preso parte alla Cerimonia il Comandante Sergio Parrillo e una rappresentanza dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri. Che questo "Cammino della Pace" prosegua in ogni gesto, in ogni giorno della nostra vita e che ognuno di noi si impegni ad essere "Costruttore di Pace".

La cerimonia è stata scandita da interventi che hanno toccato le corde più profonde dell’anima. Il portavoce della delegazione canadese, visibilmente commosso, ha sottolineato l'importanza di non dimenticare il legame di sangue e libertà che unisce il Canada a queste terre. Un sentimento ripreso con forza dal Sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, che ha confermato la forte  gratitudine verso il popolo canadese che 82 anni fa ha combattuto per ridarci la libertà a costo della vita di tanti giovani e il valore del ricordo  ci unisce in modo fraterno.

​"Trasformare la Storia in coscienza": il messaggio durante ​un altro momento  significativo,   che è stato rappresentato dalla lettura del testo preparato dagli alunni dell'I.C.2 di Pontecorvo. Con parole mature e cariche di speranza, i ragazzi hanno descritto la scuola non solo come un luogo di studio, ma come un "laboratorio di umanità".

​"La scuola ha il compito sacro di trasformare la Storia in coscienza," hanno dichiarato gli studenti, sottolineando come libertà, fraternità e uguaglianza siano gli unici "anticorpi contro l'odio".

​Il loro discorso ha rivolto un ringraziamento speciale ai giovani soldati canadesi che, attraversando l'oceano per difendere una terra non loro, hanno permesso alle generazioni future  il diritto di sognare.

​A rendere visivamente unico l'evento è stata la presenza degli aquiloni, portati in mano dagli alunni come simbolo della fragilità e, allo stesso tempo, della forza della pace. Come spiegato nel loro intervento, gli aquiloni rappresentano una generazione che non vuole restare immobile: fragili come la pace, ma capaci di salire altissimi se sostenuti da un vento comune.

​La manifestazione si è conclusa con una promessa solenne da parte dei ragazzi dell'IC2: quella di essere "custodi attenti" e costruttori attivi di un futuro dove le mani si stringano per costruire, onorando ogni giorno il sacrificio di chi, quel 24 maggio di tanti anni fa, portò la luce tra le macerie.


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