Clemente Mastella e quel legame indissolubile con Cassino

Politica - Dagli esordi nella DC alla storica elezione con l'Udeur nel 2006: il ritratto di un'amicizia fraterna e di un'intesa intellettuale mai scalfita dal tempo, cinquant'anni di politica all'ombra delle querce di Villa Picano

Clemente Mastella e quel legame indissolubile con Cassino
di autore Giovanni Trupiano - Pubblicato: 21-06-2026 15:37 - Tempo di lettura 2 minuti

C'è anche un po' di Cassino nella folgorante e luminosa carriera di Clemente Mastella che, proprio in questi giorni, festeggia 50 di ininterrotta militanza, e rappresentanza politica.

Ministro, vice ministro, eurodeputato, deputato, sindaco, il Deus ex machina di Ceppaloni ha praticamente ricoperto tutti i ruoli dell' arco costituzionale. Con Cassino era particolarmente legato, o meglio era legato al senatore Angelo Picano con cui condivideva un'amicizia quasi fraterna.

Sono tantissime le visite di Mastella a Villa Picano, dove amava cenare sotto le querce secolari del senatore Picano.

Si erano conosciuti ai tempi della DC, Mastella era poco più che un ragazzo ma rimase subito colpito dall' arguzia politica, dall' eloquenza, e dalla capacità progettuale di quel tranquillo signore che veniva da una frazione di Cassino ma, sembrava fosse un docente di Oxford.

L'amicizia tra i due è rimasta immutata per diversi lustri, tanto che, quando Mastella fondò l'Udeur, candidò a Cassino proprio Angelo Picano che, a dispetto di chi lo dava politicamente spacciato, fu eletto deputato.

Era il 2006 e Picano rimase in carica fino al 2008 anno in cui cadde il governo Prodi, e con lui la consiliatura. Le ingiurie del tempo hanno fatto il resto ma, la grande amicizia tra Clemente Mastella ed Angelo Picano è rimasta immutata.





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