Sant'Elia, arrestato per due violenze sessuali: deve scontare 4 anni e mezzo

Cronaca - Giornata di controlli e interventi delle forze dell'ordine nel Cassinate. La Polizia esegue un ordine di carcerazione nei confronti di un 42enne, i Carabinieri di Aquino recuperano due cellulari rubati e denunciano un giovane. Tutti i dettagli

Sant'Elia, arrestato per due violenze sessuali: deve scontare 4 anni e mezzo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 25-07-2026 13:20 - Tempo di lettura 2 minuti

Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine nel Cassinate. Tra Sant'Elia Fiumerapido e Aquino, nelle ultime ore, Polizia di Stato e Carabinieri hanno portato a termine due distinti interventi che hanno condotto, rispettivamente, all'arresto di un uomo condannato in via definitiva per violenza sessuale e alla denuncia di un giovane trovato in possesso di telefoni cellulari di provenienza illecita.

L'episodio più rilevante riguarda Sant'Elia Fiumerapido, dove la Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 42 anni, che dovrà espiare una pena definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione per due episodi di violenza sessuale.

Gli agenti hanno rintracciato il quarantaduenne all'interno della struttura residenziale terapeutico-riabilitativa dove era domiciliato. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Cassino, dove sconterà la pena.

La condanna definitiva scaturisce da due episodi avvenuti nel 2023. Uno dei due, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, si sarebbe consumato all'interno di una clinica psichiatrica nella quale l'uomo era ricoverato. Le sentenze di condanna erano state emesse nel 2025 dal Tribunale Ordinario di Roma e successivamente confermate dalla Corte d'Appello della Capitale, diventando così definitive. Il 42enne era già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti, tra cui minacce, danneggiamenti, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Sempre nell'ambito dell'attività di presidio del territorio, questa volta ad Aquino, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un ragazzo di 19 anni con l'accusa di ricettazione.

L'intervento è maturato durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto due telefoni cellulari che, dai successivi accertamenti, sono risultati essere di provenienza delittuosa.

Le verifiche hanno consentito di individuare i legittimi proprietari dei dispositivi, che sono stati recuperati e restituiti. Per il giovane è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino. Come previsto dalla legge, la sua posizione dovrà essere valutata dall'autorità giudiziaria e resta valida la presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva.

Due operazioni diverse, ma accomunate dall'obiettivo di garantire sicurezza e legalità sul territorio, confermando il costante impegno di Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati e nella tutela della comunità del Cassinate.





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