IL FATTO - Sulla piattaforma Fiera Milano Platform una borsa del turismo 2.0 con incontri online e videoconferenze da remoto. L'iniziativa è volta a rilanciare il settore turistico. Presenta anche Cassino con Kelle Terre. Parla Paolo Iovine

Il tour operator esperienziale Kelle Terre selezionato per la BIT di Milano tra gli operatori accreditati con la Regione Lazio. Per rilanciare il settore turistico Fiera Milano S.p.A., in collaborazione coi maggiori attori del turismo nazionale e le Regioni, ha lanciato sulla piattaforma Fiera Milano Platform una borsa del turismo 2.0: con incontri online e videoconferenze da remoto.
Bit Digital Edition è molto di più che un’evoluzione hi-tech di Bit. Capitalizzando tutta la carica innovativa di Fiera Milano Platform, l’ecosistema di servizi digitali messo a punto da Fiera Milano, Bit Digital Edition rappresenta una nuova, efficace “macchina” che mette a disposizione dell’operatore e del pubblico dei viaggiatori un portale denso di destinazioni, vettori, ricettività e proposte diversificate. Gli espositori possono mettere in evidenza la propria offerta con modalità coinvolgenti e interattive – come i video brevi – fare networking con i buyer italiani ed esteri e dialogare con i viaggiatori. A loro volta, i buyer possono individuare ed entrare in contatto in modo ancora più semplice ed efficace con i seller con un’offerta che risponde alle loro esigenze, mentre i viaggiatori avranno la possibilità di andare alla scoperta di nuove destinazioni, esperienze, soluzioni di ospitalità e di trasporto con un’ampiezza e un’efficacia senza confronti.

All'evento, come detto, era presente anche la città di Cassino con Kelle Terre. Il responsabile, nonchè proprietario, Paolo Iovine, a margine dell'evento spiega: "Siamo orgogliosi di essere stati selezionati per la BIT di Milano ed aver avuto l’opportunità di confrontarci con le migliori realtà italiane e straniere, in un contesto di alto livello. A fine di questa esperienza abbiamo avuto modo di confrontarci sul tipo di ripresa per il settore e sulle grandi attenzioni che, per fortuna, il nostro paese attira da parte dei clienti sia nazionali che internazionali. Di particolare interesse per gran parte degli operatori presenti erano le future misure restrittive per il contenimento del Covid, come il coprifuoco e il Green Pass".
"Per un’azienda giovane e fortemente legata al territorio come la nostra, a parte qualche problema tecnico, è stata una grande esperienza poter tornare a contatto con i colleghi di tutto il mondo. Molti di loro avevano delle richieste specifiche riguardo al nostro territorio, ad esempio si conferma l’attenzione russa all’offerta della Riviera di Ulisse, mentre gli anglosassoni sono più orientati alle esperienze naturalistiche ed outdoor, invece da parte di quasi tutti c’è un grande desiderio di poter visitare Montecassino in una modalità che comprenda anche altre attività legate alle tradizioni e/o le peculiarità locali".

Quindi Iovine conclude: "La pandemia inciderà sicuramente sullo sviluppo del nostro settore, ma non solo in senso negativo, sono convinto che, tanto gli enti pubblici quanto i privati, hanno compreso quanto sia indissolubilmente legato il turismo locale al livello dell’offerta fornita. Proprio per questo stiamo programmando nuovi servizi fruibili sia dal turismo nazionale che straniero".
Articolo precedente
Pietro Pacitti in campo: "Serve aggregazione, non divisione partititca"Articolo successivo
Sindaco "assenteista". L'opposizione chiede le dimissioni