Fdi, la macchinazione esterna e le responsabilità interne che nessuno vede

Opinioni - Se fossimo nella sfera del diritto penale si configurerebbe un caso di associazione a delinquere, nella politica un’accusa del genere non l’avevo mai sentita fino ad oggi

Fdi, la macchinazione esterna e le responsabilità interne che nessuno vede
di autore Lello Valente - Pubblicato: 11-02-2024 07:59 - Tempo di lettura 3 minuti

Nella comunicazione moderna tutto viene bruciato con velocità, anche i giornali di carta stampata vengono letti su Internet e le notizie arrivano velocemente e travalicano anche quei confini territorialmente ristretti.

Succede che in un delicato momento della vita politica cittadina un esponente della locale sezione di Fdi rilascia un’intervista nella quale lancia una pesantissima accusa ad alcuni Partiti del centrodestra, un’accusa di aver avviato “una macchinazione ai danni di Fdi”.

Se fossimo nella sfera del diritto penale si configurerebbe un caso di associazione a delinquere, nella politica un’accusa del genere non l’avevo mai sentita fino ad oggi.

Come a voler dividere l’ambito politico tra vittime e carnefici, tra le vittime Fdi e tra i carnefici gli altri partiti del centrodestra.

Immaginate cosa abbiano potuto pensare i vertici regionali e nazionali di questi partiti nel leggere queste affermazioni: si saranno chiesti se fosse intervenuto il più potente dei servizi segreti, se una setta segreta abbia contribuito alla macchinazione.

Voglio sperare che Angela Abbatecola, già responsabile della sezione locale di Fratelli d’Italia, abbia sufficienti prove per sostenere una grave affermazione come questa e che stesso Fdi si unisca alla Abbatecola o ne prenda le distanze se l’accusa risultasse infondata.

Già la politica è arrivata ad un livello di disistima nella considerazione degli elettori, queste affermazioni contribuiscono a generare una immaginazione di un posto dove ci siano trame oscure, macchinazioni, tranelli, fattucchiere e riti esoterici, quando invece la politica dovrebbe offrire una realtà diversa fatta di parole giuste al momento giusto e meritare il rispetto dell’elettore.

Non so se la Abbatecola possa sostenere questa gravissima accusa, dovrebbe dire pubblicamente su quali elementi concreti abbia fatto una simile grave affermazione, come si sarebbe concretizzata questa macchinazione, quando: se dovesse fornire questi elementi, meriterebbe la  stima da parte di tutti; se, invece,  ha inteso solo sollevare un immenso polverone finalizzato a nascondere l’incapacità interna, in tal caso dovrebbe capire che la politica non è solo sventolare una bandiera ma è anche altra cosa, ad iniziare dal dare la giusta importanza alle parole ed il giusto rispetto non solo nei confronti degli alleati ma anche degli avversari.





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