Cronaca - Tanta solidarietà nell'arco della giornata a partire dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Camera Penale di Cassino, da Vincenzo Marrone coordinatore della Lega Cassino, e Cassino Popolare e il PRC Cassino
Unanime sdegno e una massiccia ondata di solidarietà hanno travolto la città di Cassino in seguito al grave attentato incendiario che, nella mattinata di oggi, ha colpito lo studio legale dell’avvocato Gabriele Picano. Un atto intimidatorio che non ha scosso solo il mondo forense, ma l'intero tessuto civile e politico della regione.
Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha condannato con fermezza l'accaduto, definendolo un gesto "vile e inaccettabile". "Sono certo che le forze dell’ordine e la magistratura faranno piena luce su quanto accaduto," ha dichiarato Rocca. "All’avvocato Picano va la mia personale vicinanza e quella dell’intera Regione Lazio, con l'esortazione a proseguire il proprio impegno professionale e pubblico."
Sulla stessa linea il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e la Camera Penale di Cassino, che in una nota congiunta hanno sottolineato come l'attentato rappresenti un colpo diretto non solo all'uomo e al professionista, ma al "supremo diritto di difesa".
Il mondo politico locale ha colto l'occasione per accendere i riflettori sulla sicurezza nel territorio. Vincenzo Marrone, coordinatore della Lega Cassino e collega di Picano, ha espresso profondo sconcerto per l'attacco a una "persona perbene e professionista irreprensibile", denunciando tuttavia il "preoccupante livello di delinquenza e criminalità raggiunto dalla città".
Anche Cassino Popolare e il PRC Cassino si sono uniti nel ribadire che qualsiasi forma di intimidazione è estranea alla dialettica civile e democratica: "Atti di questa natura colpiscono l'intera comunità e i principi di legalità su cui essa si fonda. La nostra città non può e non deve tollerare gesti che mirano a colpire l'esercizio della professione e la serenità dei lavoratori".
Tutte le sigle intervenute hanno espresso piena fiducia nelle Forze dell'Ordine, auspicando che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia in tempi brevi. Il messaggio che emerge con forza è chiaro: la comunità di Cassino non si lascerà intimidire e resterà al fianco di chi opera nel rispetto della legge.
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