Controlli a tappeto nel basso Lazio: un arresto e quattro denunce tra Carabinieri e Polizia

Cronaca - Tra denunce per guida in stato di ebbrezza a Pontecorvo e controlli ferroviari a Cassino, i Carabinieri arrestano anche un 34enne evaso da una comunità

Controlli a tappeto nel basso Lazio: un arresto e quattro denunce tra Carabinieri e Polizia
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 01-04-2026 18:29 - Tempo di lettura 2 minuti

Il territorio del basso Lazio resta sotto la lente d'ingrandimento delle Forze dell'Ordine, impegnate in una serie di operazioni volte a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto delle misure giudiziarie. Tra Pontecorvo, Esperia e lo scalo ferroviario di Cassino, Carabinieri e Polizia di Stato hanno portato a termine diversi interventi che spaziano dal contrasto alla guida in stato di ebbrezza fino all'esecuzione di ordini di carcerazione per violazioni delle misure alternative.

A Pontecorvo, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un uomo di 46 anni sorpreso alla guida con un tasso alcolemico estremamente elevato. L'accertamento è scattato in seguito a un sinistro stradale che ha visto coinvolto il quarantaseienne; i test hanno rilevato valori  ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino, gli operanti hanno proceduto all'immediato ritiro della patente di guida, sottolineando ancora una volta i rischi legati alla guida sotto l'influenza dell'alcol.

Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Esperia hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un trentaquattrenne del luogo. L'uomo, un disoccupato già noto alle forze di polizia e sottoposto all'affidamento in prova presso una comunità terapeutica ad Anguillara Sabazia per reati inerenti gli stupefacenti, si era allontanato arbitrariamente dalla struttura senza alcuna autorizzazione.

Rintracciato presso la propria abitazione, il soggetto è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Roma e tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Sul fronte della sicurezza ferroviaria, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli presso lo scalo di Cassino, focalizzandosi sulla prevenzione dei reati all'interno delle aree frequentate dai viaggiatori. Il personale della Polfer ha intercettato due individui il cui comportamento sospetto ha spinto gli agenti a un controllo approfondito. Dagli accertamenti in banca dati è emerso che entrambi erano destinatari di un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Frosinone, con il divieto assoluto di fare ritorno nel comune di Cassino.

La violazione della misura di prevenzione ha fatto scattare l'immediata denuncia all'Autorità Giudiziaria, a conferma di un presidio costante volto a tutelare sia il personale in servizio che i numerosi pendolari che affollano quotidianamente la stazione.





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