Incendio doloso a Piedimonte: incastrato dalle celle telefoniche, finisce in comunità

Cronaca - Identificato l'autore del rogo che distrusse una Toyota CH-R nel luglio 2025: si tratta del fratello dell'imprenditore che ospitava il veicolo. Applicata la libertà vigilata con obbligo di cura

Incendio doloso a Piedimonte: incastrato dalle celle telefoniche, finisce in comunità
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 26-01-2026 13:43 - Tempo di lettura 2 minuti

Si è chiuso il cerchio attorno all'inquietante episodio avvenuto il 20 luglio 2025, quando un incendio distrusse completamente una Toyota CH-R parcheggiata nel cortile di un imprenditore agricolo locale.

I Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura di sicurezza nei confronti del responsabile: il fratello del proprietario dell'area.

L'auto, di proprietà di una cittadina romena, si trovava in sosta temporanea nel cortile poiché non marciante a causa di un precedente incidente. Il rogo, domato all’epoca dai Vigili del Fuoco di Cassino, non aveva solo incenerito il veicolo ma aveva provocato ingenti danni anche alla proprietà circostante.

Le indagini dei militari si sono concentrate fin da subito sulla cerchia familiare dell'ospitante. A risultare decisivi per l'attribuzione della responsabilità sono stati gli accertamenti tecnici sulle utenze telefoniche, che hanno collocato l'uomo sul luogo del delitto, smentendo eventuali alibi.

Il G.I.P. del Tribunale di Cassino ha disposto per l'indagato la misura della libertà vigilata con prescrizioni specifiche. L'uomo è stato accompagnato presso una struttura terapeutico-riabilitativa, dove dovrà risiedere e sottoporsi a cure mirate, come stabilito dall'Autorità Giudiziaria.

L'operazione odierna ripristina il senso di sicurezza nella comunità di Piedimonte, sebbene il procedimento resti nella fase delle indagini preliminari: l'indagato avrà dunque modo di esercitare il proprio diritto di difesa nelle sedi opportune previste dal codice di procedura penale.





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