Opinioni - Dopo una quinta votazione al cardiopalma e i sospetti di tradimento nell'urna, Cassino espugna la Pisana grazie all'ex parlamentare. Insieme a Marino Fardelli, la città raddoppia la sua presenza ai vertici delle cariche di garanzia regionale. Arrivano i complimenti di Rocca, Maselli, Coppotelli e dei consiglieri Incagnoli, Evangelista e Sebastianelli. Anna Teresa: "Sarò vigile e attenta a tutte le problematiche per dare voce ai più deboli"
C’è una massima che nelle stanze della politica laziale, e in particolare tra i vicoli di Cassino, risuona come un mantra intramontabile: la Balena Bianca non muore mai. Può cambiare pelle, può inabissarsi per qualche tempo, ma quando il mare si fa serio, riemerge con la forza della sua storia. L’elezione di Anna Teresa Formisano a Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità ne è la prova plastica.
Non è stata una passeggiata di salute, né una nomina d’ufficio. Per arrivare alla fumata bianca è servita la quinta votazione. La quarta, infatti, era scivolata via tra i sospetti di un "tradimento" nel segreto dell’urna: un voto in meno che ha fatto saltare il banco, costringendo i vertici a rimescolare le carte, a richiamare le truppe e a blindare il risultato.
Alla fine, con un metodo che ricorda i grandi passaggi parlamentari della Prima Repubblica — il voto scandito nome per nome: "Formisano, Formisano, Anna Teresa Formisano" — il controllo dei gruppi ha retto e l’obiettivo è stato centrato.
Il dato politico è chiaro: Cassino piazza un colpo pesantissimo in Regione. Con la Formisano e il confermato Marino Fardelli come Difensore Civico, la città martire si prende due caselle su quattro tra le figure di garanzia della Pisana. Segno che la "vecchia guardia", quella cresciuta a pane e consenso, sa ancora come si gioca la partita del potere e del servizio istituzionale.
Anna Teresa Formisano non ha bisogno di presentazioni: ex parlamentare influente, già Assessore regionale ai Servizi Sociali, porta con sé un bagaglio di esperienza che è, di per sé, una dichiarazione d'intenti.
Subito dopo l'elezione, la Formisano ha rilasciato una nota ufficiale che punta tutto sull'operatività: “Desidero ringraziare il presidente Francesco Rocca, l’assessore Massimiliano Maselli e tutto il consiglio regionale per la fiducia. Avverto tutta la responsabilità di affrontare questa nuova sfida con massimo impegno, cercando di eliminare ogni tipo di diseguaglianza. Sarò vigile e attenta a tutte le problematiche per dare voce ai più deboli.”
La nomina ha raccolto un plauso trasversale, segno della caratura del personaggio. Massimiliano Maselli (Assessore Inclusione Sociale) ha sottolineato come questa figura, voluta da tempo, permetterà alla Regione di non lasciare indietro nessuno, ringraziando anche l'opposizione che, astenendosi, ha permesso un percorso condiviso. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca evidenzia come la Formisano rappresenti un valore aggiunto per le famiglie, citando gli impegni concreti già in atto, come i 23 milioni di euro stanziati per le case famiglia e il "Dopo di Noi".
I consigliere comunali del gruppo civico di Cassino, Sebastianelli, Incagnoli e Evangelista, spiegano come "dal territorio cassinate arriva l'orgoglio per una figura di altissimo spessore professionale che premia una storia politica dedicata agli ultimi". Enrico Coppotelli (Segretario Generale Cisl Lazio definisce l'elezione "una garanzia", sottolineando come la storia personale e culturale della Formisano sia da sempre caratterizzata dal sostegno alle fragilità. La sfida ora passa dalle aule della Pisana alla vita reale delle persone con disabilità. Ma se la "Balena Bianca" ha insegnato qualcosa, è che la navigazione sarà lunga, esperta e, certamente, non priva di colpi di scena.