Consiglio comunale: l'esordio di Ranaldi e il fronte comune sui ristori ambientali

Politica - Assente il Sindaco Salera impegnato in Provincia, il vice prende le redini dell'assise e riceve complimenti bipartisan. Approvata all'unanimità la mozione sulle compensazioni per il termovalorizzatore. L'orgoglio della Lega: "Un passo importante nella tutela degli interessi della comunità locale". Differenziata, Noury va in pressing e Pontone replica: "Da maggio ci sarà il nuovo servizio". Eventi in Campo Miranda, nessuna retromarcia

Consiglio comunale: l'esordio di Ranaldi e il fronte comune sui ristori ambientali
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 27-03-2026 19:12 - Tempo di lettura 3 minuti

Un Consiglio Comunale inedito quello che si è svolto questa mattina nella città martire. Per la prima volta, infatti, l’assise si è riunita senza il Sindaco Enzo Salera, assente giustificato poiché impegnato a Frosinone per l’insediamento del nuovo Consiglio Provinciale, dove siederà proprio tra gli scranni dei consiglieri eletti.

A fare le veci del primo cittadino è stato il vicesindaco Gino Ranaldi, che ha preso in mano le redini della seduta con un piglio e un’equilibrio che non sono passati inosservati. Sotto la consueta presidenza di Barbara Di Rollo, Ranaldi ha coordinato i lavori con tale efficacia da ricevere un plauso corale: un riconoscimento "sul campo" arrivato non solo dai banchi della maggioranza, ma anche da diversi esponenti della minoranza, che ne hanno sottolineato la capacità di mediazione e la padronanza della macchina amministrativa.

Nonostante il clima di stima per il vicesindaco, la dialettica politica resta accesa. Il consigliere di opposizione Franco Evangelista, in apertura, ha palesato una protesta proprio contro l'assenza di Salera, arrivando a ritirare alcune interrogazioni. Tuttavia, superata la tensione iniziale, il Consiglio è entrato nel vivo affrontando dossier cruciali per il futuro della città.

L’assessore all'ambiente Pierluigi Pontone, rispondendo a un’interrogazione della consigliera Nora Noury (Fratelli d'Italia), ha tracciato la roadmap per la nuova raccolta differenziata. Il servizio dovrebbe partire ufficialmente agli inizi di maggio; Pontone ha spiegato che i ritardi sono serviti a limare i dettagli di un sistema che introdurrà significative novità per l'utenza.

Sul fronte delle opere pubbliche, l'assessore Gennaro Fiorentino ha acceso i riflettori sulla zona sportiva, rivelando l'interesse di alcuni imprenditori privati pronti a investire per il rilancio dell'area. Buone notizie anche per l'edilizia scolastica: le scuole Conte e l'ex OMNI (destinata a ospitare l'asilo nido) saranno pronte per il suono della campanella di settembre. (LEGGI QUI: Cassino, l'annuncio in Aula: "Nuovi imprenditori per l'area sportiva")

Il clima si è surriscaldato sulla pratica dei debiti fuori bilancio. Il consigliere di FdI, Arturo Buongiovanni, ha criticato aspramente l'amministrazione, lamentando come tale procedura sia diventata ormai una costante di ogni seduta consiliare. Discussione animata anche sugli eventi estivi e su "Cassino Birra". La minoranza ha chiesto di delocalizzare l'evento per alleggerire la pressione su Campo Miranda. La mozione è stata però respinta: l'amministrazione ha chiarito che, pur cercando di coinvolgere tutta la città, l'evento in questione è ormai una tradizione legata a quella piazza, pur avendo già provveduto a spostare altre manifestazioni per tutelare l'area.

Nonostante i voti contrari su alcuni punti, l'opposizione incassa due successi importanti con l'approvazione all'unanimità di due mozioni, quella relativa alla Sicurezza sul Lavoro, presentata da Carmine Di Mambro dedicata alla tutela delle vittime sul lavoro, segnale di una sensibilità condivisa da tutta l'aula (LEGGI QUI: Cassino unita per la sicurezza: nasce il “Giardino dedicato alle Vittime sul Lavoro”). Ok all'unanimità anche a quella presentata da Alessio Ranaldi (Lega) e altri colleghi che impegna il Comune a battere cassa presso la Regione per ottenere compensazioni economiche legate al termovalorizzatore di San Vittore del Lazio.

"La mozione - spiega Ranaldi - nasce dalla consapevolezza che l’impianto, di rilevanza regionale, produce effetti che non riguardano esclusivamente il Comune che lo ospita, ma anche i territori limitrofi, tra cui Cassino, per ragioni di prossimità territoriale e per le connessioni ambientali e infrastrutturali.

Nel documento si evidenzia come, in numerosi casi analoghi a livello regionale e nazionale, siano già stati riconosciuti ristori e compensazioni economiche ai comuni interessati dalla presenza di impianti di trattamento dei rifiuti. Si ricorda inoltre che realtà territoriali vicine, come il Comune di Cervaro, hanno nel tempo beneficiato di tali misure.

Con l’approvazione della mozione, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta: ad avviare interlocuzioni con la Regione Lazio, gli enti competenti e i soggetti gestori dell’impianto, affinché anche il Comune di Cassino possa ottenere i ristori ambientali ed economici previsti; a considerare questa iniziativa un atto dovuto nell’interesse della comunità cassinate, volto a garantire equità e pari trattamento rispetto agli altri territori coinvolti; a destinare eventuali risorse ottenute prioritariamente a interventi nelle aree più prossime all’impianto, attraverso misure di compensazione ambientale, il miglioramento dei servizi e iniziative a tutela della qualità della vita dei cittadini; a riferire periodicamente al Consiglio Comunale sugli sviluppi delle attività intraprese".

Dopo cinque ore, la seduta si è sciolta: Enzo Salera ha fatto in tempo a rientrare negli ultimi minuti, il tempo di incassare i complimenti dei consiglieri che gli hanno augurato buon lavoro per il suo nuovo incarico politico, in Provincia insieme a Luca Fardelli.

Approvate, infine, le variazioni di bilancio, mentre il consigliere Sebastianelli già annuncia mozioni per il prossimo Consiglio sulla nuova piazza Labriola e sulla tassa di soggiorno. Si tornerà in Aula tra un mese circa.





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