Opinioni - Il caso Quadrini e i continui cedimenti interni: è auspicabile un'operazione di verità e ricompattamento in vista delle elezioni. L'analisi di Lello Valente
Gli sciatori esperti conoscono bene il pericolo di una slavina e di una valanga. Sin dai primi segni si capisce se trattasi di una palla di neve o se il pericolo è più marcato, i più esperti non necessitano nemmeno di veder cadere una sola palla di neve ma conoscono gli strati che rendono probabile una slavina. Prudenza e la massima attenzione. In alcune piste da sci, per chi conosce Porta Vescovo ad Arabba, c’è un sistema che provoca la valanga per evitare che questa possa staccarsi in presenza degli sciatori. Mai sottovalutare anche un singolo cedimento di neve.
La stessa accortezza necessiterebbe anche in Ciociaria in Forza Italia: ogni giorno leggo di piccolissimi smottamenti di poco peso, ma se gli smottamenti continuano possiamo trovarci al cospetto di una slavina o di una valanga, e vista anche la situazione di Gianluca Quadrini, in stato di quarantena con gaudio di un pezzo di Forza Italia, se dovesse anche lui aggiungersi ai precedenti smottamenti potremmo trovarci al cospetto di una slavina.
Sarebbe auspicabile la massima attenzione, chi si sente certo della propria conoscenza della neve e sottovaluta questi rischi spesso è stato trovato sotto la valanga. Giulio Andreotti diceva spesso che quando un politico è emotivamente coinvolto spesso perde di lucidità e commette errori, anche banali.
Forse all’interno di Forza Italia andrebbe fatta una operazione di verità e ricompattamento in vista non solo delle prossime provinciali ma fra due anni abbiamo le elezioni regionali e diverse amministrative. A chi giova far finta di non vedere il pericolo slavina? E se dovesse cambiare il sistema elettorale con l’abolizione dei collegi maggioritari e ritornare alle preferenze? Si vince e si perde anche per pochissimi voti.
Ci vuole forza e coraggio anche nel riconoscere degli errori fatti per ripartire e non far finta di non capire e di girarsi dall’altra parte. Per una eccessiva superficialità ed una eccessiva dose di presunzione, nel 2018 il centrodestra per una manciata di voti ha gettato alle ortiche un collegio al Parlamento considerato sicurissimo. Dal passato bisogna imparare per evitare di commettere gli stessi errori.
Spero che non ci siano persone spinte da uno spirito masochistico che pensano di essere più forti della valanga, per questi solo un ricordo a futura memoria: si necessita, invece, di persone di grande responsabilità ed umiltà.
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