«Parlo anch'io». «No, tu no!». Dietro le quinte del Consiglio comunale sulla Sanità

Politica - Mentre in Aula si discute dell'agonia del Santa Scolastica e la Asl propone il potenziamento dell'ospedale di Cassino, nella maggioranza di centrosinistra si aprono le prime crepe. Tra congresso del Pd e provinciali alle porte, il clima si fa rovente. Ecco cos'è successo

«Parlo anch'io». «No, tu no!». Dietro le quinte del Consiglio comunale sulla Sanità
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 08-10-2025 18:27 - Tempo di lettura 2 minuti

Si doveva discutere di sanità, dell'agonia (o del potenziamento, a seconda se parli il sindaco Salera o il Dg Asl Cavaliere) dell'ospedale "Santa Scolastica" di Cassino.

E infatti ieri, nell'Aula Di Biasio, è andato in scena il Consiglio Comunale Straordinario. Leggi qui: Sicurezza e personale: la mappa delle criticità del 'Santa Scolastica' illustrata in Consiglio - E leggi anche: Sanità, a Cassino verso una svolta e investimenti con la nuova governance ASL

L'emergenza non era solo la carenza di medici, ma l'emergenza-microfono che si è consumata nei corridoi, nel dietro le quinte più piccato e personale.

Protagonisti: la Presidente del Consiglio, Barbara Di Rollo, e il consigliere comunale di maggioranza Andrea Vizzaccaro. Entrambi con un sogno nel cassetto e uno sguardo fisso sulle prossime elezioni provinciali che sono ormai alle porte. Tra i due, seppur appartenenti allo stesso schieramento di centrosinistra (Pd e Partecipiamo Cassino), non c'è simpatia reciproca, per usare un eufemismo.

Ecco che allora, pochi minuti prima di entrare in Consiglio, il consigliere Andrea Vizzaccaro, che già aveva avvertito supporter e simpatizzanti di un suo intervento, spiega alla presidente Di Rollo che deve assolutamente dire la sua, intervenire in assise. Del resto, è pur sempre un parlamentino: ci si va per parlare, discutere, confrontarsi.

Ma questa volta ci sono regole ad hoc per la seduta e la Presidente Di Rollo, forte della decisione assunta con tutti i capigruppo in conferenza, taglia corto e dice a Vizzaccaro che non può prendere la parola: "Abbiamo deciso in Conferenza Capigruppo che parla una sola persona per gruppo. Per voi di 'Partecipiamo Cassino' parla già Varone".

Un veto chirurgico e inappellabile. Un "No, tu no" che non è solo una questione di turni di parola, ma di spazio vitale politico. In un'assise dove è importante non solo esserci, ma anche apparire, provare a distinguersi dal coro, e incalzare la governance Asl su una tematica molto sentita, essere silenziato, seppur così pevisto dal regolamento che la conferenza dei capigruppo si è data, non è certamente piacevole. 

Fatto sta, che Vizzaccaro in Aula è rimasto in silenzio. Ma le urla nel corridoio rivolte alla Di Rollo prima di entrare in sala Di Biasio sono state sentite da molti e sono giunte anche all'orecchio del sindaco Salera, che, riferiscono beninformati, non avrebbe apprezzato. La crisi del Santa Scolastica è reale. Ma la crisi di nervi che sta esplodendo in maggioranza tra congresso del Pd ed elezioni provinciali alle porte, non è da meno. E purtroppo, per questa patologia cronica della politica locale, non è previsto nessun piano di potenziamento.





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