Opinioni - Un 'viaggio' nel parco verde della città a poche settimane dall'inaugurazione tra vialetti stretti, camminate di colore diverso e recinzioni 'scomparse': in una qualsiasi proprietà privata tali lavori sarebbero stati rifatti di sana pianta
Non sempre possiamo raccontare di politica cercando di elevare il livello del dibattito e del confronto, questa volta è necessario scendere nei particolari anche se può sembrare svilente ma quando si tratta di investimenti pubblici aprire gli occhi è un dovere civico. Ieri sono stato per la prima volta nella nuova villa comunale. Uno scandalo!
Non entro nel merito della denominazione né dell’indagine aperta dalla Procura della repubblica, né di come siano stati spesi tanti soldi e non si capisce come siano stati impiegati e dove, mi limiterò solo ad evidenziare lavori fatti malissimo ed alcune scelte che ritengo demenziali. Forse il direttore dei lavori nominato dal Sindaco, non c’è mai stato e se c’è mai stato forse era molto ma molto distratto.
Inizierò con le cose buone e belle, ma l’elenco è minimo, le opere in ferro fatte bene e ben tinteggiate, i bagni ed il nuovo ponticello. Il resto se fosse stato fatto in una qualsiasi proprietà privata sarebbe stato rifatto di sana pianta o non pagato.
Le camminate sono di diverso colore a testimoniare che gli ossidi coloranti nei diversi impasti non sono stati della medesma quantità, il risultato è un camminamento che passa dal giallino al grigio, una pena vedere una cosa del genere con tanti soldi spesi. Per non parlare delle giunture tra i vari impasti che si vedono in modo vistoso a conferma di una esecuzione dei lavori non fatta ad opera d’arte.
I vialetti sono stretti ed ho forti dubbi che possano transitarci agevolmente i mezzi di soccorso: Polizia, ambulanza e vigili del fuoco.
Sono stati allargati dei ponticelli che costituiscono un grave pericolo per chiunque, perché a fronte dell’allargamento di questi ponticelli non sono stati adeguati i camminamenti per cui se cammini e segui il corrimano del ponticello rischi di scivolare direttamente nell’acqua.
Ed infine la scelta demenziale di rimuovere quelle recinzioni che proteggevano il giardino dai corsi d’acqua, una scelta che rende molto pericolosa la frequentazione ai bambini, è facilissimo scivolare e ritrovarsi nell’acqua .
Per non parlare dei terreni che non sono per nulla livellati e sono ancora visibili i segni del passaggio della pala meccanica. E sotto Via Di Biasio sembra che siano state sbagliate anche le misure dei marmi che lasciano scoperti almeno 7/8 cm un muretto di contenimento.
Il vecchio recinto non tinteggiato i due ingressi di Via Arigni e di Via Di Biasio non tinteggiati. E con le prossime piogge il terreo scivolerà sui vialetti e su vicolo Arigni essendo più alto dei camminamenti.
Manca l’ingresso come è stato presentato nel rendering dal Sindaco e manca la famosa costruzione (bar o ristorante) che se ben ricordo era prevista. Mancherebbero anche della panchine, ma se quelle esistenti sono state offerte da diversi esercenti, i soldi previsti per le panchine come sono stati utilizzati?
Ed infine l’ennesima dimostrazione di una politica troppo superficiale, si fanno i lavori e non si prevede un minimo di impianto di irrigazione dell’erba con tutta l’acqua che c’è ? Demenziale! Non sempre una novità è una buona novità in questo caso la novità è servita solo per un evidente sperpero di denaro pubblico a fronte di un risultato veramente deludente.
Forse una maggiore attenzione andava posta e non andava aperta una villa comunale in queste condizioni, non spetta a me risalire ai colpevoli ma sarebbe opportuno che il Sindaco si faccia un giro con qualche tecnico per porre rimedi a questo pessimo di lavoro.
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