Politica - Il leader del M5S interviene sulla morte del giovane universitario a Cassino, puntando il dito contro i tagli alla Sanità e la deputata Ilaria Fontana presenta un'interrogazione urgente al Ministro Schillaci per verificare eventuali negligenze o omissioni da parte dell'ospedale
La tragica vicenda di Charles, il giovane studente universitario di Cassino deceduto dopo essere stato dimesso dall'ospedale Santa Scolastica, infiamma il dibattito sulla sanità pubblica italiana. A intervenire con toni durissimi è il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che in occasione della Giornata mondiale della Salute lancia un j'accuse al governo Meloni, dipingendo un quadro allarmante di un sistema sanitario "al collasso".
"Non è iniziata oggi, ma va sempre peggio. È diventato un bollettino di guerra quotidiano", tuona Conte, elencando una serie di episodi che a suo dire testimoniano la gravità della situazione: dalla "precaria che deve scegliere tra attendere 22 mesi per l’operazione chirurgica o farla subito pagando 4.500 euro" allo "scandalo in Sicilia dei referti dei tumori arrivati dopo 8 mesi", fino alla "incredibile vicenda di Charles".
Per Conte, la morte del giovane di Cassino è la punta dell'iceberg di un sistema in profonda crisi: "Di fronte a questo non possiamo accettare che gli investimenti in sanità siano ripiombati ai livelli più bassi degli ultimi 17 anni. Mentre puntiamo ad aumenti record sulle armi, i tagli e i fondi insufficienti colpiscono le persone, dalle mammografie ai pazienti malati di Alzheimer". Il leader del M5S critica aspramente le priorità del governo, sottolineando come la carenza di personale, le corsie ospedaliere sature e la fuga di medici e infermieri stiano costringendo i cittadini a rivolgersi al privato o, per chi non se lo può permettere, a rinunciare alle cure.
"Oggi è la Giornata mondiale della Salute, diciamolo con forza e chiarezza: i cittadini – a partire proprio da quei 4 milioni e mezzo di persone che rinunciano a curarsi – hanno bisogno di poche parole e di impegni urgenti da parte di Meloni e soci", incalza Conte, chiedendo "più investimenti, meno sprechi, un freno deciso al diffuso clientelismo di ogni colore e al controllo della politica sulla sanità a livello locale". La conclusione del leader pentastellato è netta: "Il codice è rosso per il servizio sanitario nazionale, ma chi dovrebbe operarlo con urgenza è in pausa Riarmo".
Sulla stessa linea la vicepresidente del gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera, Ilaria Fontana, che ha presentato un'interrogazione urgente al Ministro della Salute Orazio Schillaci in merito al caso di Charles. "Sono drammatiche le ricostruzioni di stampa a proposito del gravissimo caso di malasanità accaduto all'ospedale Santa Scolastica di Cassino", scrive Fontana in una nota, definendo "tragica e al tempo stesso vergognosa" la vicenda del giovane.
"In attesa che la magistratura accerti le responsabilità penali - prosegue la deputata - ho approntato un'interrogazione al ministro Schillaci per chiedergli di fare piena luce sull'accaduto, di verificare eventuali negligenze o omissioni da parte dell'ospedale, di promuovere una verifica più ampia delle condizioni dell'ospedale di Cassino e degli altri presidi della provincia di Frosinone".
Fontana chiede al Ministro interventi urgenti per evitare il ripetersi di simili episodi, a partire dall'"assunzione di medici e infermieri per combattere la carenza di personale, dall'aggiornamento dei mezzi diagnostici e dalla formazione continua nei pronto soccorso italiani". "La sanità italiana - conclude Ilaria Fontana - è in codice rosso e servono interventi immediati".
La tragica morte di Charles e le dure prese di posizione del Movimento 5 Stelle riaprono con forza il dibattito sulle criticità del sistema sanitario nazionale, ponendo l'accento sulla necessità di investimenti e riforme urgenti per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini.
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