La Serie A riparte con il botto, doppio scontro al vertice e allenatori a rischio esonero

A tutto campo - Roma-Inter e Torino-Napoli i big match, ma il vero banco di prova è a Bergamo: Juric e Sarri giocano per restare. Juve e Milan inseguono in Lombardia. Dopo la sosta per la nazionale, oggi riparte il campionato

La Serie A riparte con il botto, doppio scontro al vertice e allenatori a rischio esonero
di autore Loris Simone - Pubblicato: 18-10-2025 09:48 - Tempo di lettura 4 minuti

Dopo la sosta nazionale, che ha garantito alla nostra nazionale un posto per i playoff per andare ai mondiali, ora è pronta a tornare la Serie A. La giornata sembra rivelarsi interessante con i 2 match da fuoco di sabato, Roma-Inter e Torino-Napoli, dove Ngonge e Simeone ritrovano i partenopei.

Oltre a queste due partite a scaldare l’atmosfera ci sono le 3 sfide in Lombardia che porteranno quasi certamente gol interessanti e tanta suspense tra i tifosi. a Bergamo la Lazio cerca i 3 punti, a Milano Pioli ritrova il Milan che sta vivendo un ottimo momento e a Como l’interessante sfida con i bianconeri. Tutto pronto, si può iniziare, ecco a voi la settima giornata di serie A.

Roma-Inter, testa ai 3 punti da entrambe le sponde d’Italia

All’Olimpico una sfida che promette emozioni, la momentanea capolista giallorossa ospita i nerazzurri di Chivu in un match che sarà combattuto da tutte e due le parti del campo, infatti le squadre in questione cercano i tre punti, una per mantenere la vetta e per non rischiare di slanciare il Napoli di Conte, un'altra ha bisogno dei tre punti per arrivare primi in classifica e scalare di posizione in posizione.

L’Inter si trova infatti a 3 punti dal primo posto, vincere sabato sera aiuterebbe loro ad arrivare primi , sembre dovendo aspettare i risultati di Milan e Napoli che sono rispettivamente secondo e primo.

Juve e Milan a caccia di punti, l’obiettivo scudetto è per entrambe, la voglia di lottare è appena iniziata

Il Milan cerca il primo posto, la frenata della scorsa volta contro la Juventus ha sottratto al Milan un momentaneo primo posto per almeno 2 settimane insieme a Roma e Napoli, invece si trova a meno 2 dalle squadre sud italiane, ma il percorso di Allegri si preannuncia entusiasmante, il campionato è appena iniziato ma i rossoneri già sognano in grande.

Lo aspettano 8 mesi di solo campionato, senza coppe europee o trofei vari, testa solo al campionato. Hanno riscontrato in queste settimane problemi per parecchi giocatori come Saelemaekers, Estupinan e il più lungo quello di Rabiot, che sembra un grave infortunio, lo stop può essere lungo ma non è ancora nulla certo.

La Juventus invece, come l’Inter, si trova al 3 posto con 12 punti, obiettivo anche per loro  lo scudetto. Ora sono importanti le vittorie, non conta ancora se al fine dei 90 minuti ti trovi primo o sesto, l’importante è uscire con una vittoria, e conquistare ora punti è fondamentale. La Juventus, come detto anche la scorsa volta, non trova la vittoria dalla sfida con l’Inter, da lì in poi solo pareggi, tanti gol presi e pochi risultati positivi, in casa del Como è tempo di rinascere.

Napoli, importante la vittoria a Torino, Lazio e Atalanta, una sfida che sa di esoneri

Il Napoli torna a giocare nel campo del Torino sabato pomeriggio in un incontro importante per i partenopei. Si incrociano di nuovo le strade per Buongiorno, ex Torino e Simeone e Ngonge, ex Napoli, ora titolari inamovibili di Baroni. Gli azzurri vengono da una vittoria casalinga contro il Genoa che ha concesso la seconda gloria stagionale per Hojlund e Anguissa ed anche il primo gol in serie A per Ekhator, obiettivo 3 punti contro i granata.

Tra Atalanta e Lazio la sfida è una sfida a rischio esonero da entrambe le parti. Da una parte c’è Juric che sta deludendo con la sua Atalanta, è sesto con 10 punti ma sembra che stia ritrovando vittorie e sta cercando di recuperare i punti persi nell’avvio del campionato.

Dall’altra parte c’è invece Maurizio Sarri, un allenatore che in serie A conosciamo benissimo. Con la Lazio ha raggiunto 7 punti in 6 partite ed il momentaneo settimo posto in classifica. Di sicuro un brutto avvio per la Lazio reduce anche da molti infortuni come quello di Dele-Bashiru e quello di Vecino ma di molti altri giocatori che non vedono ancora il rientro in campo. Una sfida decisiva che vedrà se si esonera uno dei 2 allenatori o rimarrà ancora tutto invariato.





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