Cassinate - Il segretario provinciale di Noi Moderati replica alle dichiarazioni che il candidato sindaco di Cervaro ha rilasciato nell'intervista a LeggoCassino: "Le sue scelte passate sono state pienamente consapevoli. La credibilità si costruisce con la coerenza"
"In merito alle recenti dichiarazioni del candidato sindaco alle amministrative di Cervaro del prossimo 24 e 25 Maggio, Luigi Gaglione, si ritiene necessario riportare con chiarezza alcuni fatti, nel rispetto dei cittadini che non solo hanno diritto a un’informazione completa e corretta, ma che hanno anche e soprattutto, il diritto di conoscere la “verità”.
A parlare è il segretario provinciale di Noi Moderati, Pietro Pacitti, che spiega: "Quando si richiama il tema della verità per l’appunto, è doveroso farlo nella sua interezza e non in modo parziale o funzionale al momento politico che può rappresentare una campagna elettorale".
Argomenta Pacitti: "Il candidato Gaglione non può quindi, per questo, oggi presentare come ”nuove” o peggio ancora a lui “sconosciute” dinamiche che, in realtà, conosce molto bene da tempo. Già qualche anno fa, infatti, a fronte di una proposta di candidatura da me avanzatogli, dichiarava apertamente di essere consapevole della spigolosità caratteriale e amministrativa dell’allora candidato sindaco Marrocco, scegliendo comunque di intraprendere in tutta libertà con lui il proprio percorso politico.
Una scelta legittima, così come legittimo è stato il successivo ruolo di assessore ricoperto per oltre cinque anni e non credo gratuitamente, altrettanto legittimo anche questo. Tuttavia però, proprio per questo, appare poco comprensibile una ricostruzione odierna che sembra voler prendere le distanze da una strada scelta in totale coscienza, frutto di una profonda conoscenza di sé, o forse meglio dire dell’Io, e della realtà, un percorso quindi pienamente “condiviso e consapevole”.
Analogamente, circa un anno fa, nel corso di un gradito invito ricevuto e successivo incontro conviviale avuto con il consigliere Yuri D’Aguanno e lo stesso Luigi Gaglione, ho avuto l’occasione di esprimere in modo chiaro perplessità rispetto all’azione amministrativa che stavano portando avanti e quindi successivamente mettendo in atto e alle motivazioni politiche sottese, già allora riconducibili a una probabile possibile candidatura dello stesso Gaglione alla carica di Sindaco.
Successivamente, a fronte di eventuali ulteriori inviti citati e da me ricevuti a momenti conviviali, mio malgrado è doveroso da parte mia ricordare, che non ho avuto più il piacere di partecipare ad alcun momento neppure di confronto come promessomi, e/o ad alcuna altra forma di interlocuzione e di nessun tipo, tranne che con il consigliere D’Aguanno e altri candidati della lista dal Gaglione capeggiata ai quali, credo in un quattro o cinque occasioni, telefonicamente e una volta dinanzi ad un aperitivo questa volta, ho continuato a rappresentare la mia disapprovazione politica e quindi la successiva eventuale mia intenzione di non potergli sostenere e di non essere in nessun altro modo di aiuto nel totale rispetto, amicizia e libertà di ognuno.
Per quanto riguarda ulteriori riferimenti emersi nel dibattito pubblico, si conferma che un incontro occasionale e fortuito avvenuto a Cassino dinanzi ad un caffè ci è stato alla presenza dell’allora candidato alla segreteria del Partito Democratico e oggi attuale segretario Achille Migliorelli. In quell’occasione ho appreso direttamente dal consigliere di maggioranza Gaglione del suo rientro nel Partito Democratico a sostegno dello stesso Migliorelli e che non si è assolutamente parlato in nessun modo delle amministrative di Cervaro. Anche questa, naturalmente, una scelta pienamente legittima.
Per quanto concerne il riferimento al termine “scavalcare”, si precisa che tale dinamica non ha avuto alcuna incidenza personale, o di gruppo politico, restando fermo il principio secondo cui la politica è di chi la fa e non di chi la subisce.
E ogni comportamento, in politica, si qualifica da sé. Resta quindi da parte mia, ferma la volontà di mantenere un confronto politico improntato a serietà, rispetto e chiarezza, nella convinzione che la credibilità si costruisca esclusivamente attraverso coerenza e verità".
Articolo precedente
Alta Velocità, Borrea al PD: "Scelta di Frosinone illogica, ma l'errore nasce con Zingaretti"Articolo successivo
Tragedia in via Pascoli: ecco chi è la vittima