Un successo la Giornata del gazebo per l’Alzheimer a S.Angelo in Theodice

Cultura - Importanti temi sono stati affrontati sulla Fede e Solidarietà dall’Associazione “La Rosa di Cassino per lo Sviluppo delle Risorse APS”

Un successo la Giornata del gazebo per l’Alzheimer  a S.Angelo in Theodice
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 25-05-2026 15:23 - Tempo di lettura 2 minuti

Si è tenuta nei giorni scorsi la Giornata del gazebo per l’Alzheimer a Cassino, nella frazione di Sant’Angelo in Theodice, presso la Parrocchia della Madonna della Valle, località Selvone.

È stato il parroco Luigi D’Elia a portare il suo contributo sulla fede, dove tutti i presenti hanno ascoltato ogni parola con significato rivolto alla fede che aiuta all’assistenza dei malati.

Il Presidente della Rosa di Cassino APS Fernando Miele, dopo i saluti e i ringraziamenti ai presenti, ha voluto leggere una lunga relazione sulla solidarietà e il fine della stessa.

Miele, ha iniziato dalla solidarietà, all’insieme famiglia, concludendo: la demenza cancella la vita? No!

“L’impegno a farsi prossimo degli altri, genera una sorta di umanità nuova – spiega il presidente Fernando Miele - . Noi possiamo offrire il nostro tempo, il nostro sapere che, riceviamo da altri saperi, ma senza essere uniti “non si può dare di più”! La fatica che svolgiamo con questo Giro per l’Alzheimer è tantissima, il nostro cammino non è una passeggiata tra i tanti Comuni e in tante famiglie del territorio Ciociaro e dell’alta Campania. Dalle nostre osservazioni, risulta che è sempre troppo poca la solidarietà verso queste iniziative, occorre che tutti partecipassero, non per eliminare il problema cognitivo, quanto meno aiutare a far diminuire i sacrifici alle famiglie e Cargiver che si prendono cura dei loro cari malati. Oltre l’appello per la solidarietà del volontariato, facciamo continue sollecitazioni alle Istituzioni preposti, Comuni e Enti di non trascurare nessun diritto al malato e alle famiglie. Ai cittadini diciamo sempre di non essere increduli e che tutto può e deve sempre migliorare”.

“Alle persone che non credono – sottolinea Miele -  va perdonato la loro sfiducia, nello stesso tempo è in queste persone che deve essere fatta l’opera di persuasione che, il progetto di solidarietà è importante come quello produttivo ed economico. L’atto di persuasione è convincere che vivere con solidarietà da buon cristiano significa “salute”. Pensiamo che essere lontani da chi ha bisogno di aiuto, lontano da fratelli e sorelle, amici e parenti si possa vivere meglio? No! È necessario comprendere che prendere coscienza della solidarietà verso gli altri aiuta ad aiutare, dandoci forza di vivere più serenamente. Non sarà da poco l’insieme Famiglia”.

“Insieme” – precisa il presidente Fernando Miele -  vuole essere e deve rappresentare non la famiglia singola, ma che si fa parete di una famiglia comunità, ai gruppi sociali e degli apportatori di contributo per vivere socialmente uniti. Se ognuno unisce il suo sapere, modesto, anche inopportuno ai temi e, a guardare il cammino dii tutti, si crea un processo positivo per meglio raggiungere gli obbiettivi. Questo processo non serve solo a determinare il raggiungimento del proprio obbiettivo ma quello collettivo o di gruppo. Ciascuno contribuisce alla salita, talvolta va spronata perché non si arrenda e (potremmo essere anche noi) ma il panorama che si gode dalla cima ripaga di tutti gli sforzi compiuti insieme”.

“La demenza  - precisa Miele - perde la memoria, la capacità di intraprendere la realtà, ma non perde la capacità di esprimere scelte legate al proprio vissuto più profondo. L’esperienza, lascia segni nella carne della persona ammalata, la quale conserva ancora una capacità di scegliere e ricordare. La persona con demenza è capace di comprendere chi le vuole bene, chi l’accompagna con dolcezza e attenzione e chi, invece, esprime trascuratezza, abbandono, talvolta persino aggressività. Questa interpretazione dell’assistenza dei malati deve diventare lo scenario di fondo di qualsiasi atto di cura, per costruire una relazione positiva e che dura nel tempo. La perdita di memoria, può indurre la perdita della capacità di ricordare il nome di un familiare, di un caregiver, ma non potrà dimenticare il volto sereno di chi è vicino al malato, una carezza, il calore di un contatto con amore”.

“Il criterio di dignità – continua Miele - è valore della vita, non può mai essere dimenticato difronte all’ammalato anche il più compromesso. Nessuna condizione, seppure grave e disturbante può cambiare atteggiamenti indiscutibili e fermo di rispetto della dignità assoluta della persona. È importante ricordare che chi ha una demenza vive spesso in ambienti dove non si conosce nulla della malattia, è quindi necessario essere informati sulle dinamiche umane di una certa famiglia, talvolta più disponibile ad affidarsi a messaggi negativi o a banalità di chi non ha direttamente esperienze vissute con un malato di demenza. È qui che necessita il convincimento di un operatore sanitario, o il medico di famiglia. Amare permette di accudire al di là di qualsiasi sacrificio fisico e psicologico; gentilezza e dolore vanno assieme, molte volte capita di incontrare persone che cercano di mascherare una sofferenza senza fine, provocata dalla morte di un proprio caro, sotto atteggiamento e un linguaggio gentile. Serve ad essere generosi, costruire relazioni calde che ci permettono di mantenere una migliore condizione di salute. La generosità è un donare, è un atto d’amore che ha sempre risvolti positivi. Il luogo di assistenza deve essere un posto vitale, così che il tempo e rispetto reciproco diventi un legame di reciproca gratitudine”.

“Le nostre iniziative – conclude Fernando Miele - non risolvono tutto all’improvviso magicamente e definitivamente, ma possono aiutare maggiormente a essere informati per vivere con maggiore fiducia, dove rivolgersi per essere aiutati in casi di necessità di fare una buona prevenzione sulla cognitività. Infine, nella solidarietà è utile anche un piccolo contributo a favore della Rosa di Cassino APS per rendere fattibile tutte le nostre iniziative e progetti”.

 

 


Gallery dell'articolo





Articoli Correlati


cookie