Roccasecca, Valentina Chianta assolta: la difesa dell’avvocato Salera cancella le accuse

Cronaca - La vice sindaca era finita sotto processo per concussione e rischiava da 6 a 12 anni, ma i giudici hanno sentenziato che il fatto non sussiste. Crolla l'impianto accusatorio basato sulle registrazioni: scagionati anche i tecnici del Comune

Roccasecca, Valentina Chianta assolta: la difesa dell’avvocato Salera cancella le accuse
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 25-06-2026 17:39 - Tempo di lettura 2 minuti

Si chiude con una totale assoluzione il processo che vedeva imputata la vice Sindaca del Comune di Roccasecca, Valentina Chianta, accusata del grave reato di concussione. Il Tribunale ha pronunciato la sentenza di assoluzione perché "il fatto non sussiste", formula piena che cancella ogni ombra sul suo operato e su quello dei tecnici coinvolti nella medesima vicenda giudiziaria.

La vice Sindaca, difesa dall'avvocato Sandro Salera, si trovava ad affrontare una situazione di estrema gravità sul piano giudiziario: per il reato contestato rischiava infatti una pesante condanna detentiva compresa tra i 6 e i 12 anni di reclusione.

La vicenda era scaturita dalla denuncia di un cittadino, il quale aveva accusato Valentina Chianta di aver esercitato forti e indebite pressioni per costringerlo a firmare una transazione. A supporto della propria tesi, l'accusatore aveva anche depositato una serie di registrazioni audio delle conversazioni ritenute incriminate.

Tuttavia, il quadro accusatorio è stato completamente smantellato nel corso del dibattimento. Le appassionate e dettagliate arringhe del collegio difensivo hanno analizzato e confutato, punto per punto, ogni singolo elemento portato dall'accusa, dimostrando l'assoluta legittimità e trasparenza della condotta degli imputati.

Il verdetto di assoluzione con formula piena non ha riguardato solo la vice Sindaca, ma ha scagionato interamente anche i tecnici finiti nel registro degli indagati per la stessa vicenda. I professionisti, assistiti dagli avvocati Renato Ciamarra, Marcantonio Ottaviani e Donato Polidoro, sono stati tutti sollevati dalle accuse con la medesima formula ampiamente liberatoria.

Si mette così la parola fine a una vicenda complessa che per mesi ha tenuto con il fiato sospeso l'amministrazione comunale e la comunità di Roccasecca, restituendo piena dignità personale e politica a tutti i protagonisti.





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