Politica - Il capogruppo della lista "Salera Sindaco" denuncia il mancato riscontro da parte della società competente a oltre un mese dalla segnalazione dell'Ufficio Tecnico. La presenza del cavo nel letto del Rio Saetta impedisce al Consorzio di Bonifica di effettuare la manutenzione dell'area con ripercussioni sulla sicurezza dell'importante tratto viario
Un cavo in fibra ottica adagiato nel letto del Rio Saetta continua a rappresentare un serio problema per la sicurezza pubblica e a bloccare gli interventi di manutenzione lungo via San Pasquale. A richiamare l'attenzione sulla vicenda è il consigliere comunale Edilio Terranova, capogruppo della lista "Salera Sindaco", che chiede un intervento urgente da parte di FiberCop, società indicata come competente per la messa in sicurezza dell'infrastruttura.
Secondo quanto riferito dal consigliere, l'Area Tecnica del Comune aveva già avviato l'iter amministrativo per risolvere la criticità. "In data 21 maggio, l'Area Tecnica, in seguito alle indicazioni ricevute precedentemente da TIM, ha sollecitato la società FiberCop a sistemare la situazione. L'Ufficio Tecnico aveva già inoltrato la richiesta in precedenza, ma TIM ha risposto indicando la competenza di FiberCop. Tuttavia, dal 21 maggio ad oggi è passato ormai oltre un mese e non è arrivata alcuna risposta", afferma Terranova.
Nel frattempo, evidenzia il capogruppo consiliare, la situazione si è ulteriormente aggravata. La presenza del cavo nel letto del corso d'acqua impedisce infatti al Consorzio di Bonifica di effettuare gli interventi di pulizia dell'alveo e di rimozione della vegetazione, indispensabili per garantire la sicurezza della viabilità.
"Il problema è diventato enorme, soprattutto per motivi di sicurezza: la strada è trafficatissima. Il Consorzio, a cui spetterebbe la pulizia del canneto e la manutenzione, non può intervenire poiché rischierebbe di causare danni ingenti, dato che il cavo in fibra ottica si trova all'interno del letto del fiume Rio Saetta. I cittadini, intanto, rischiano di provocare incidenti ogni giorno. Sollecito, pertanto, un intervento risolutivo e immediato", sottolinea il consigliere.
Terranova ribadisce come il nodo centrale della vicenda sia proprio la presenza del cavo a terra, che rende impossibile qualsiasi attività manutentiva lungo il corso d'acqua.
"Il problema principale è proprio la presenza di questo cavo a terra, che rappresenta un pericolo oggettivo per chiunque si trovi in zona. Il Consorzio non può operare nel letto del Rio Saetta per rimuovere le canne e ripulire l'alveo, poiché la presenza del cavo rende l'area pericolosa; di conseguenza, non si può effettuare alcuna manutenzione", conclude.
L'appello del capogruppo della lista "Salera Sindaco" è dunque rivolto direttamente a FiberCop affinché intervenga nel più breve tempo possibile, consentendo la messa in sicurezza del cavo e permettendo così al Consorzio di Bonifica di porre in essere le operazioni di pulizia e manutenzione dell'alveo, considerate fondamentali per garantire la sicurezza della circolazione in un'arteria particolarmente trafficata della città.
L.P.
Articolo precedente
Cassino non chiude, ma si spegne: il silenzio della politica oltre i 32 giorni di produzioneArticolo successivo
Giornate della Memoria Ambrosiana a Sant'Ambrogio del Garigliano