Annalisa Corrado a Cassino racconta la missione umanitaria a Gaza: "Così abbiamo sfidato la paura"

Cultura - Venerdì è stato presentato presso il Parco Baden Powell di Cassino il volume scritto in collaborazione con Elisabetta Tola, l'incontro ha visto l'autrice dialogare con il giornalista Danilo Grossi e l'avvocata Anna Chiara Forte alla presenza del Sindaco Salera e dell’assessora alla cultura Gabriella Vacca

Annalisa Corrado a Cassino racconta la missione umanitaria a Gaza: "Così abbiamo sfidato la paura"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 27-07-2026 11:49 - Tempo di lettura 3 minuti

Si è svolta venerdì pomeriggio, al Parco Baden Powell di Cassino, la presentazione del libro “Le ragazze e il colibrì” di Annalisa Corrado, scritto insieme a Elisabetta Tola. L’incontro, promosso da Dike e dalla Casa della Cultura Cassino, con la partecipazione del sindaco Enzo Salera e dell’assessora alla cultura Gabriella Vacca, ha visto l’autrice dialogare con il giornalista Danilo Grossi e l’avvocata Anna Chiara Forte

Al centro della serata anche il racconto in prima persona dell’esperienza vissuta da Annalisa Corrado a bordo della Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza di cui l’eurodeputata ha fatto parte insieme ad altri parlamentari italiani. Nel libro l’autrice dedica un capitolo a quei giorni, definiti “un breve diario che celebra un momento di solidarietà collettiva” e “la testimonianza concreta di come le persone possano davvero cambiare le cose”.

Venerdì pomeriggio Annalisa Corrado ha ripercorso i momenti più drammatici della missione, tra cui gli attacchi subiti dalle imbarcazioni nella notte: bombe sonore, polveri urticanti e tentativi di intimidazione attraverso le radio di bordo, “atti reali e voluti contro una missione umanitaria che agiva nel solco del diritto internazionale”.

Dopo l’intercettazione da parte delle forze israeliane, l’eurodeputata ha raccontato anche il trattamento riservato agli attivisti una volta condotti a terra: le ore passate senza mangiare e bere, la confisca di passaporti e carte di credito e il rilievo delle impronte digitali, la violenza psicologica e anche fisica subita da tanti attivisti in quelle ore così complesse.

Nonostante le difficoltà, Annalisa Corrado ha ribadito il valore politico e simbolico dell’iniziativa, definendo la Global Sumud Flotilla “la più incredibile e generosa iniziativa non violenta, disarmata, pacifica che la storia recente ricordi”, capace di portare l’attenzione internazionale sul blocco di Gaza e di mobilitare piazze e opinione pubblica in tutta Europa.

L’incontro di Cassino in cui Annalisa Corrado è arrivata per l’ennesima volta si è confermato un’occasione di confronto sentito e partecipato da tante persone, in un percorso di presentazioni che l’autrice sta portando avanti in diverse città italiane e proprio nel Parco Baden Powell che come ha ricordato il sindaco Salera ha visto la nascita dell’evento Un Parco di Libri, grazie all’iniziativa dell’ex assessore Danilo Grossi e dell’attuale assessora Gabriella Vacca.


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