Stellantis Cassino, ripartenza a metà: ancora motori spenti al montaggio

Economia - Annunciata una ripresa graduale dopo il fermo estivo, ma per una parte consistente dei lavoratori non c’è ancora una data. La Uilm alza la voce: il 15 settembre a Cassino arriva il segretario generale Davide Sperti. Il monito di Gennaro D'Avino: "Servono modelli, volumi e investimenti"

Stellantis Cassino, ripartenza a metà: ancora motori spenti al montaggio
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 21-08-2026 13:02 - Tempo di lettura 2 minuti

Si prepara una ripartenza solo parziale per lo stabilimento Stellantis di Cassino. Nel corso del Comitato esecutivo l'azienda ha comunicato che la lastratura tornerà operativa mercoledì 26 agosto, mentre la verniciatura ripartirà giovedì 27 agosto. Resta invece ancora da definire la data di ripresa del montaggio, il reparto che coinvolge una parte consistente dei lavoratori dello stabilimento.

Una comunicazione che conferma come il lungo stop di agosto non si concluderà, almeno per il momento, con una ripartenza contemporanea dell'intera fabbrica. Proprio l'incertezza sul montaggio mantiene alta la preoccupazione tra i lavoratori, dopo mesi caratterizzati da continui fermi produttivi e ricorso agli ammortizzatori sociali.

Sulla situazione interviene la Uilm-Uil di Frosinone, che considera positiva la riattivazione di alcuni reparti ma torna a chiedere certezze sul futuro del sito cassinate.

«Lo avevamo detto: queste non sono ferie, né semplici fermate produttive. Sono il segnale di una crisi industriale che non può più essere affrontata con comunicazioni di settimana in settimana», afferma il segretario generale provinciale Gennaro D'Avino. Il sindacato rilancia quindi la mobilitazione e annuncia un appuntamento per il 15 settembre all'Etra Palace Hotel di Cassino, dove sarà presente il segretario generale nazionale della Uilm Davide Sperti.

«Non possiamo continuare a parlare soltanto di quando si ferma una fabbrica e quando riparte – sottolinea D'Avino –. Serve un piano industriale vero. Servono modelli, volumi, investimenti e garanzie occupazionali». Al centro dell'iniziativa ci saranno non soltanto le prospettive dello stabilimento Stellantis, ma anche quelle dell'indotto e di un territorio sempre più preoccupato per la riduzione dell'attività produttiva.

«Il territorio di Cassino ha dato tanto all'automotive e oggi non può essere lasciato solo davanti a questa crisi. Il 15 settembre saremo in campo, con i lavoratori, per Cassino e per il futuro industriale del territorio», conclude il segretario della Uilm-Uil Frosinone.





Articoli Correlati


cookie