Politica - Riscaldamento climatico, il coordinatore locale della Lega chiede che "l'amministrazione esca dal proprio recinto ed ascolti le voci non solo dell’opposizione ma dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti ambientalistici" auspicando una maggiore presenza di aree verdi nella città che contrastino le alte temperature
"Le grandi opere, quelle che sono destinate a restare e che cambiano il volto della città, non possono e non devono, a giudizio della Lega, non tener conto della volontà o anche solo del pensiero dei cittadini. E concordiamo ancora una volta con le argomentazioni di Paola Polidoro." Afferma Vincenzo Marrone.
Il coordinatore locale della Lega continua "Non si tratta di delegittiimare o depotenziare le competenze e le attribuzioni di una Giunta o di una amministrazione, bensì di comprendere che esistono situazioni nelle quali il bene di una città passa attraverso il confronto e il dibattito.
Il destino di Piazza Labriola è uno di quelli; il suo restyling è necessario ma non si può condividere un progetto o anche solo un concept datato e che non tenga conto di fattori attuali non considerati. Il primo dei quali è il fenomenale cambiamento climatico cui stiamo assistendo.
Gli ultimi anni hanno registrato un riscaldamento globale accelerato, destinato ad aggravarsi negli anni e di cui deve tenersi conto. Di fronte a questa realtà l’unico mezzo di contrasto è una strategia di adattamento e di contrasto alle isole di calore urbano che possiamo ottenere solo con una forestazione urbana e la previsione di verde che non abbia solo una funzione di abbellimento ma serva da contrasto alle elevate temperature."
"Un generico aumento del 40 % del verde, tanto decantato dall’amministrazione, serve a poco se non è chiaro quale sia il dato di partenza e soprattutto a quale verde ci si riferisca. Sottolinea "perché se il verde è quello scarno, ininfluente e inutile finora offerto dall’Amministrazione allora serve a ben poco, l’isola pedonale ne è la prova: un lungo e triste tratto di cemento, sporco e maltrattato, con alberi rinsecchiti e che non offre alcun riparo; frutto di una visione poco lungimirante e anacronistica.
Perché il cambiamento climatico non è arrivato per caso e andava prevenuto, ad esempio installando almeno nebulizzatori urbani anticaldo come stanno facendo molte città europee.
Eviti allora, l’amministrazione, di fare lo stesso errore; esca dal proprio recinto ed ascolti le voci non solo dell’opposizione ma dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti ambientalistici. Ascoltare, recepire e poi decidere non è una diminutio della propria azione amministrativa ma, al contrario, un dovere quando le decisioni sono prese a carico dei cittadini, magari con un mutuo da 3,7 milioni di euro."
"La Lega è in prima fila anche in questa battaglia, a fianco dei cittadini che chiedono risposte, che non si fidano più di una amministrazione incapace di garantire anche la più banale delle attività di manutenzione; che vuole sapere cosa sarà di una Piazza importante, e che vuole essere parte attiva." Conclude Marrone "Non ci aspettiamo che il Sindaco accetti un confronto serio e costruttivo con l’opposizione ma pretendiamo un gesto di rispetto verso la città."
Articolo precedente
Caldo record nelle scuole, la Regione valuta lo stop alle lezioni sopra i 35 gradiArticolo successivo
Scontro tra due auto in via Sferracavalli: tre feriti e tanta paura