Politica - Concluso l’iter per il nuovo accordo quadro triennale. Da fine settembre partiranno i primi interventi sull’asfalto. Avviato anche il percorso per il Piano del Verde. L'assessore Pontone: "Meno emergenze e più programmazione"
Sulla manutenzione abbiamo scelto di far evolvere il metodo. Si è concluso l’iter, avviato a gennaio 2026, per il nuovo accordo quadro che consentirà al Comune di avere un unico interlocutore per la gestione di asfalto e verde pubblico, con un investimento di oltre 300 mila euro all’anno per tre anni.
È uno strumento che permetterà di superare progressivamente una gestione troppo spesso legata alle urgenze, garantendo maggiore tempestività nelle segnalazioni e soprattutto una programmazione stabile degli interventi. Attraverso l’operatore esterno avremo inoltre a disposizione mezzi e attrezzature specialistiche di cui oggi il Comune non dispone direttamente.
Dalla fine di settembre partiranno i primi interventi, con il rifacimento completo di diversi tratti del manto stradale, sia nel centro cittadino sia nelle periferie. Non semplici rattoppi, ma lavori strutturali e destinati a durare nel tempo.
Un’attenzione particolare riguarda il verde e il patrimonio arboreo, anche alla luce dei violenti temporali delle ultime settimane. Eventi di questa intensità possono determinare situazioni difficilmente prevedibili, ma ciò su cui possiamo e dobbiamo intervenire è la capacità di prevenzione, controllo e risposta sul territorio.
Proprio per questo, alle polemiche e alle speculazioni politiche seguite agli ultimi eventi atmosferici preferiamo rispondere con i fatti. La manutenzione non è ferma. Già nel mese di agosto siamo intervenuti su diverse alberature precedentemente segnalate e sottoposte a verifica, comprese piante risultate secche, in via degli Eroi, via Lombardia, via Tichy, via Enrico De Nicola e via Riccardo da San Germano. Il patrimonio arboreo di Cassino è molto più ampio e il lavoro da fare certamente non si esaurisce con questi interventi.
È inoltre già avviato l’iter per il Piano del Verde, uno strumento che questa Amministrazione ha sempre ritenuto necessario, ma che le ristrettezze economiche dell’Ente non avevano consentito finora di mettere concretamente in campo. Il Piano permetterà di conoscere e monitorare in maniera organica il patrimonio arboreo, individuare le priorità e programmare gli interventi nel tempo.
Non nascondiamo che sulla manutenzione ci siano state criticità e ritardi. Proprio per questo stiamo accelerando per arrivare nel più breve tempo possibile alla piena operatività del nuovo accordo quadro, completando quella che consideriamo una vera evoluzione programmata del metodo di gestione della manutenzione del territorio.
Non promettiamo che tutte le criticità scompariranno dall’oggi al domani, ma siamo convinti che la differenza inizierà a vedersi già dalle prossime settimane e diventerà sempre più evidente nei mesi a venire. Meno emergenza e più programmazione, più capacità di intervento e maggiore prevenzione: è questa l’evoluzione che vogliamo imprimere alla manutenzione della città. Alle polemiche preferiamo rispondere sul territorio, con il lavoro e con i fatti.
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