Grande successo a Sant’Angelo in Theodice per la mostra “Ciociaria Disvelata”: un viaggio affascinante nella storia pittorica del XIX secolo

Cultura - Un grande afflusso di pubblico, entusiasmo e tanta partecipazione hanno caratterizzato l'inaugurazione allestita nella suggestiva cornice di Piazza Capo di Muro a Sant’Angelo, una comunità ricca di fascino, storia e tradizioni

Grande successo a Sant’Angelo in Theodice per la mostra “Ciociaria Disvelata”: un viaggio affascinante nella storia pittorica del XIX secolo
di Redazione - Pubblicato: 14-09-2026 17:11 - Tempo di lettura 2 minuti

Un grande afflusso di pubblico, entusiasmo e tanta partecipazione hanno caratterizzato l'inaugurazione della mostra “Ciociaria Disvelata – Storia Pittorica Secolo XIX”, allestita nella suggestiva cornice di Piazza Capo di Muro a Sant’Angelo in Theodice, una comunità ricca di fascino, storia e tradizioni.

​L’iniziativa, che ha riscosso un eccezionale interesse tra cittadini e visitatori, ha visto la presenza delle istituzioni e delle autorità locali, per l'amministrazione comunale era presente il consigliere Fausto Salera, affiancato dal parroco Don Nello Crescenzi, che ha seguito da vicino e con passione l'intero iter organizzativo dell'evento insieme alla comunità parrocchiale.

​La mostra è stata ideata e curata da Silvia Corsetti, già nota autrice di diversi volumi dedicati alla storia e alle tradizioni di Sant'Angelo. Durante l'apertura, la Corsetti ha voluto condividere con i presenti l'aneddoto suggestivo che ha dato origine all'intero progetto.

​"Tutto è nato da un viaggio di mio nipote a Parigi con i suoi amici" – ha raccontato l'autrice – "Entrando in un museo parigino, la prima opera in cui si è imbattuto ritraeva proprio le donne di Sant’Angelo "Le Fienarole" mentre vendevano il fieno alle porte della Città di San Germano (l'odierna Cassino), all'epoca nel Regno di Napoli. Quando mi ha raccontato l'episodio, è scattata in me l'idea della mostra. Ne ho parlato subito con Don Nello, che ha accolto la proposta con immediato entusiasmo".

​​Da quel momento è iniziata una meticolosa ricerca storica e artistica che ha riservato grandi sorprese.

"Addentrandomi nelle ricerche sul legame tra Sant’Angelo e i pittori dell'epoca, sono rimasta sempre più affascinata" – ha proseguito Silvia Corsetti. "Nell'Ottocento, gli artisti di tutta Europa giungevano a Roma per studiare i classici e l'archeologia. Una volta nella Capitale, venivano conquistati dalla particolarità e dall'eleganza dei costumi tradizionali delle persone provenienti dalle nostre terre, tanto da spingersi fino a Sant’Angelo per ritrarre dal vivo quei luoghi e quei volti. ​Tra questi grandiosi maestri figura il celebre pittore francese Ernest Hébert, autore della rinomata tela "Les Fiènarolles de San Angelo vendant du foin à l'entrée de la ville de San Germano". Hébert visse a lungo in questi luoghi, ritraendo dalla finestra scorci incantevoli della riva sinistra del fiume Gari e i campi verdeggianti della valle". A conclusione dell'intervento, l'autrice, ha ringraziato quanti hanno collaborato alla buona riuscita della mostra. 

​Un patrimonio ritrovato. ​La mostra “Ciociaria Disvelata” ha saputo offrire ai visitatori un racconto vivo e profondo dell'Ottocento ciociaro, attraverso l'evoluzione artistica dei costumi tradizionali, ritratti simbolici di un'epoca e personaggi popolari divenuti celebri nelle gallerie d'arte di tutto il mondo. Un appuntamento culturale di altissimo valore che ha riannodato i fili della memoria storica, dimostrando ancora una volta come il patrimonio di Sant'Angelo in Theodice meriti di essere conosciuto, valorizzato e celebrato.

 


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