Cassino, lunedì mille studenti scendono in piazza contro il carovita e per il diritto allo studio

Cronaca - Manifestazione il 26 ottobre in piazza Labriola, dalle 9 alle 13. Quattro studenti intervistati da LeggoCassino.it annunciano la mobilitazione per il diritto all'istruzione e contro le difficoltà economiche delle famiglie. L'appello a tutti gli istituti della città: "Partecipate, sarà una protesta pacifica"

Cassino, lunedì mille studenti scendono in piazza contro il carovita e per il diritto allo studio
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 23-10-2026 12:35 - Tempo di lettura 3 minuti

Gli studenti di Cassino si preparano a scendere in piazza per far sentire la propria voce. L'appuntamento è per lunedì 26 ottobre, dalle ore 9 alle 13, in piazza Labriola, dove è in programma una grande manifestazione studentesca contro il carovita e per la tutela del diritto all'istruzione. Gli organizzatori prevedono la partecipazione di circa mille ragazzi, con la possibilità di arrivare anche a 1.200 presenze.

Ad annunciare la mobilitazione sono stati questa mattina, venerdì 23 ottobre, quattro studenti di alcuni istituti superiori della città, intervistati da LeggoCassino.it. Ragazzi impegnati nella rappresentanza studentesca, appartenenti a scuole e liste differenti, che hanno deciso di promuovere un'iniziativa comune per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che stanno vivendo numerose famiglie del territorio.

A presentare l'iniziativa sono stati Guido Delicato, dell'IIS San Benedetto di Cassino, esponente del movimento studentesco Svolta d'Oro; Angelo Mario Tari, del Liceo Classico Carducci, candidato alla rappresentanza d'istituto con la lista Acta Non Verba GU; Federico Farina, anche lui del Liceo Classico Giosuè Carducci, candidato rappresentante d'istituto con la lista Quis Contra Nos; e Fiorella Fabio, dell'IIS San Benedetto, candidata alla rappresentanza d'istituto con la lista Svolta d'Oro.

Quattro giovani che, pur provenendo da esperienze differenti, condividono l'obiettivo di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le difficoltà che stanno interessando anche il mondo della scuola.

Al centro della protesta ci sono soprattutto due questioni: il diritto all'istruzione e il carovita. L'aumento dei costi e le difficoltà economiche delle famiglie, secondo i promotori, non possono lasciare indifferenti gli studenti, che quotidianamente devono affrontare spese e problemi legati anche agli spostamenti per raggiungere gli istituti scolastici.

La manifestazione arriva, inoltre, in un momento particolarmente delicato per il territorio, alle prese con le conseguenze delle proteste degli autotrasportatori, le difficoltà di approvvigionamento del carburante e i disagi che stanno interessando pendolari, lavoratori e famiglie.

«Invitiamo tutti gli studenti di Cassino a partecipare», è il messaggio lanciato dai ragazzi durante l'intervista. L'iniziativa, infatti, non vuole essere limitata agli istituti di appartenenza degli organizzatori, ma punta a coinvolgere l'intera popolazione studentesca cittadina.

L'appello è rivolto a tutte le scuole superiori, affinché possano aderire alla mobilitazione e contribuire a dare maggiore forza alle richieste dei giovani. Gli organizzatori hanno chiarito anche le modalità della protesta. Non ci sarà alcun corteo per le strade cittadine: la manifestazione sarà statica e si svolgerà esclusivamente in piazza Labriola, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13.

Un altro aspetto sul quale gli studenti hanno voluto insistere è il carattere assolutamente pacifico dell'iniziativa. Nessuna intenzione di creare tensioni o disordini, ma soltanto la volontà di esercitare il diritto di manifestare e di esprimere pubblicamente le proprie preoccupazioni.

«Sarà una manifestazione del tutto pacifica», hanno ribadito i promotori, sottolineando come l'obiettivo sia quello di favorire la partecipazione e il confronto. La mobilitazione di lunedì rappresenta dunque un momento importante per gli studenti della Città Martire, che intendono dimostrare come le problematiche economiche e sociali non riguardino soltanto il mondo degli adulti, ma abbiano ripercussioni concrete anche sulle nuove generazioni.

L'appuntamento è per lunedì mattina in piazza Labriola. Se le previsioni degli organizzatori saranno confermate, circa mille studenti si ritroveranno nel cuore di Cassino per chiedere maggiore attenzione al diritto allo studio e alle conseguenze del carovita. Una mobilitazione che punta a coinvolgere tutte le scuole della città, al di là delle singole appartenenze e delle diverse liste studentesche.

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