Racconti e Poesie - Oggi Francesca Messina ospita la poesia di Michelina Giannitelli di Roccasecca
Terra violentata
Come guerra acerrima
postarono le armi taglienti,
nel povero, misero terreno. In poco tempo la terra
venne violentata. Il muro di pietra abbattuto.
Fu sepolta la terra
dal duro lavoro solcata,
dal sacrificio dell’umana
mano lavorata.
Sedotto e abbattuto il passaggio.
Che strano l’uomo,
maschera valori e sacrifici
per far grande il suo orgoglio lavoro e
tutto in un dirupo è finito.
La moralità della gente semplice,
sepolta, per far strada
ad un orgoglio disperato.
Finisce in un dirupo l’onestà
delle persone semplici e laboriose
che più del loro bene
non sono padroni.
Michelina Giannitelli (Roccasecca)
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