Territorio - Nella Giornata contro la violenza sulle donne, l'artista guida gli studenti in un viaggio emotivo alla scoperta dell'identità: «Trasformate ogni problema in un punto di forza»
Nella giornata mondiale contro la violenza sulla donna, presso l’aula magna dell’istituto Maccari di Frosinone si è svolto un workshop speciale guidato dall’artista Desirè D’Angelo, che ha accompagnato gli studenti in un percorso creativo, artistico ed emotivo delicato al tema dell’identità in continua evoluzione dei ragazzi.
L’iniziativa ha trasformato una mattinata scolastica in un laboratorio di emozioni, immagini, disegni e narrazione di sé, coinvolgendo in maniera naturale gli alunni delle classi VF, V I e III I, nella scoperta e nella riflessione mediante una narrazione collettiva attorno ad oggetti personali in cui gli studenti hanno dato voce ai propri ricordi.
Inoltre l’artista ha proposto esercizi pratici per stimolare fiducia e ascolto reciproco, mediante un gesto semplice, ma potente per acquisire sicurezza e imparare ad affidarsi. Con la sua sensibilità ed energia ha saputo guidare gli studenti verso la consapevolezza e creatività.
Il momento più coinvolgente è stato l’intervento diretto dell’artista, che ha sollecitato gli studenti a credere nel valore dell’arte e di sé stessi:” interpretare l’arte non è semplice, ma nemmeno impossibile.
Occorre investire su sé stessi, porsi domande e fortificandosi sviluppano la fiducia e la stessa D’Angelo ha raccontato i suoi primi passi nel mondo creativo, ricordando che già all’età di quattro anni, ha partecipato a baby contest . Tuttavia afferma che ogni suo lavoro è un autoritratto personale che nasce da un processo di autoanalisi, affermando altresì che anche un problema di vita può diventare un punto di forza se trasmutato in motore di aspirazione.
Alla domanda posta dagli alunni su come l’ispirazione guidi il percorso verso il successo, la risposta è stata chiara e motivante: “Occorre fare qualcosa che si desidera fare, nonostante tutto, con la forza della persistenza, perché già questo è successo.”
Il workshop si è concluso con un vernissage collettivo, dove le opere, proiettate su grandi supporti hanno dato vita a un vernissage finale che ha mostrato la ricchezza e l’unicità di ogni identità, raccontando la ricchezza di ogni percorso personale, trasformando l’aula i una galleria di identità in movimento. La bellissima iniziativa ha voluto sottolineare come la consapevolezza di sé sia il primo passo per costruire relazioni libere da violenza e stereotipi.
Un ringraziamento speciale è rivolto al Dirigente scolastico Dott.re Ing. Cozzolino Francesco sempre disponibile e attento al benessere degli studenti promuovendo iniziative che mettono al centro la loro crescita personale e culturale, dimostrando come la scuola possa essere luogo di fiducia e cambiamento.
Una viva riconoscenza ai docenti Prof.re Filippetta M. e alla Prof.ssa Pompei A. che hanno collaborato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione di tale iniziativa.
Un’esperienza in una giornata simbolica come quella dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, tale progetto ha lasciato un segno profondo, ricordando a tutti la fiducia, rispetto e consapevolezza, valore che l’arte può trasmettere con forza e sensibilità.