Cassino, Terranova denuncia le mancanze da parte di Acea nei confronti dei cittadini

Politica - Il Capogruppo della lista “Salera Sindaco” interviene in merito ai problemi legati al servizio idrico di Acea, che hanno creato disagi in molte zone del comune di Cassino

Cassino, Terranova denuncia le mancanze da parte di Acea nei confronti dei cittadini
di Teresa Franchini - Pubblicato: 28-01-2026 14:28 - Tempo di lettura 4 minuti

Sono ormai alcuni mesi che contiuano le problematiche causate da Acea nelle periferie della città di Cassino ed in particolare nelle zone di Sant’Antonino, San Michele, Cappella Morrone, via Selvotta, Via Ai Patini e in alcune aree al confine con Sant’Elia.

Il capogruppo terranova interviene, manifestando il disappunto per i disagi e le difficoltà che i cittadini subiscono da tempo. La fornitura idrica, infatti, non viene più correttamente garantita, la pressione è a volte assente e spesso del tutto insufficiente, le interruzioni idriche, improvvise o programmate che siano, sono ormai all’ordine del giorno.

Tali situazioni, nonostante le rassicurazioni che pervengono da parte di Acea, creano notevoli disagi alle famiglie che si trovano in difficoltà a gestire anche i più piccoli gesti quotidiani.

Terranova sottolinea come le bollette, a differenza del flusso idrico, arrivino costanti e i costi gravino sul bilancio delle famiglie che non riescono più a sostenere il peso dei disagi che assumono una gravità che ormai non si può più tollerare.

L'acqua manca nelle case dalle ore 23 alle ore 6 del mattino e lasciando gli utenti all'oscuro riguardo i futuri interventi da parte di Acea: quando inizieranno i lavori e quando avranno termine; inoltre qual è l’obiettivo che l’azienda si è data nell’immediato per ovviare ai disagi.

Mancano risposte certe e soluzioni concrete, le risposte vaghe non restituiscono serenità agli abitanti, come giorni addietro, quando i cittadini di via “Ai Patini” si sono ritrovati a non avere più l’acqua neanche dalle ore sei del mattino in poi. 

Nei mesi estivi la giustificazione ricorrente era la mancanza di acqua alla fonte, terminato il caldo restano le domande ed i disagi: quali sono i progetti per la soluzione del problema, se esistono veramente ed entro quale data i cittadini potranno di nuovo veder tornare la normalità. 

L'ennesima problematica, ricorda poi il Capogruppo della lista, riguarda i cittadini del centro: la pressione è stata  notevolmente abbassata, senza tener conto degli utenti che risiedono ai piani superiori dei palazzi. Anche questa problematica andrebbe al più presto affrontata, valutando gli opportuni accorgimenti.





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