Esperia, parla il Sindaco Villani: "I numeri sono una cosa seria"

Valle dei Santi - Chiarezza e trasparenza: Giuseppe Villani, sindaco di Esperia, risponde alle critiche del comitato civico riguardo i capitoli del bilancio cittadino, in particolare in riferimento alle entrate della TARI

Esperia, parla il Sindaco Villani: "I numeri sono una cosa seria"
di Teresa Franchini - Pubblicato: 25-05-2026 10:42 - Tempo di lettura 4 minuti

Dopo le dichiarazioni del comitato civico, il Sindaco Villani fa sentire la propria voce: "voglio ribadire con forza che i numeri sono una cosa seria." L’amministrazione comunale, spiega il Sindaco, ha approvato il piano economico finanziario (pef) della TARI 2025 nel rispetto delle linee guida dell’Arera.

"Nel piano non vanno inseriti solo i costi specifici della raccolta dei rifiuti (raccolta e smaltimento) ma anche altre voci obbligatorie, quali costi generali, spesa del personale, costi di gestione per i software, costi sostenuti per la redazione del pef. Questi costi sono spalmati in differenti capitoli di spesa di bilancio pari ad un importo complessivo di € 105.747,11 dati che un amministratore più attento avrebbe potuto rilevare dal pef approvato in consiglio comunale."

Chiarisce poi il primo cittadino, concludendo: "Non avanzano 95.610,50 € come detto erroneamente. I 95.610,50 € sono stati utilizzati per sostenere le spese su riportate che sono state regolarmente liquidate."

Giuseppe Villani spiega poi punto per punto i dati di riferimento, affermando che nel bilancio 2025 sono stati previsti € 542.610,50 come entrata della TARI, ma sono stati incassati € 412.430,11, sono poi stati previsti per il servizio di raccolta dei rifiuti e per i costi generali obbligatori € 542.610,50 e sono stati pagati € 542.610,50. 

Una specifica importante quella del sindaco: "Il comune di Esperia ha anticipato con la cassa disponibile € 130.180,39 per i pagamenti del servizio di raccolta dei rifiuti. L’amministrazione non ha fatto cassa con la tari ma ha utilizzato la disponibilità di cassa per sostenere i pagamenti per il servizio di raccolta dei rifiuti evitando il rischio che i cittadini debbano pagare interessi e spese aggiuntive per il ritardo del pagamento delle fatture." 

Secondo il sinaco infatti il risultato di amministrazione del rendiconto 2025, pari a € 132.096,18 sarebbe il risultato di una operazione algebrica di dati finanziari i quali non terrebbero conto solo dell’anno corrente ma anche delle annualità pregresse e del fondo di cassa.

"Lo recita l’art. 186 del d.lgs. 267/2000. La gestione dell’ente ha consentito di raggiungere questo risultato positivo nonostante che sulla TARI 2025 ancora debbano essere incassati € 130.180,39 che sono stati anticipati dal comune di Esperia." ci tiene a specificare il Sindaco. 

Il comune di Esperia è tra i comuni della provincia di Frosinone ad aver ottenuto un finanziamento di € 1.000.000 per il servizio di potenziamento della raccolta dei rifiuti, i cui benefici saranno visibili dopo la messa in funzione del sistema. "Non si può pretendere di avere dei benefici sul pef 2025 o 2026: il pef è redatto sulla base del costo sostenuto negli anni pregressi." afferma

"Non facciamo campagna elettorale illudendo la comunità di poter ridurre un costo le cui voci sono imposte dalla normativa vigente. L’entrata della TARI pagata dai cittadini è un’entrata vincolata e non può essere utilizzata o distratta per altro." conclude il sindaco, indignato per le accuse,  "l’Arera e la Corte dei conti vigilano sulla correttezza dell’operato dell’ente e ad oggi non abbiamo ricevuto segnalazioni di eventuali scorrettezze o irregolarità."





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