Cronaca - Il comandante provinciale dei Carabinieri lascia la Ciociaria per assumere l’incarico di capo di Stato Maggiore della Legione Campania. Salera e i sindaci gli consegnano il crest del Comune. Al suo posto arriverà il colonnello Gianluca Zara
In un clima di sincera stima, il sindaco di Cassino, Enzo Salera e alcuni colleghi della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale (Fiorenza Gazzellone di Terelle, Pietro Volante di Atina, Nadia Bucci di San Vittore del Lazio, Orazio Capraro di Villa Santa Lucia, Sergio Messore di Sant’Ambrogio sul Garigliano) si sono incontrati in sala Restagno per un saluto ufficiale al Colonnello provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone, Gabriele Mattioli, in procinto di lasciare la Ciociaria per assumere il nuovo incarico di Capo di Stato Maggiore presso il Comando Legione Carabinieri Campania a Napoli.
Presenti altresì il Comandante della compagnia Carabinieri di Cassino, Tenente Colonnello Giovanni Anastasia, il luogotenente Francesco Fraioli e altri esponenti dell’Arma.
Il sindaco di Cassino, prendendo la parola anche a nome dei colleghi, ha espresso il plauso per il lavoro svolto dal Comandante Mattioli e dalle Forze dell’Ordine, rilevando la costante presenza dello Stato sul Territorio, la direzione discreta ma efficace delle criticità e la costante sinergia tra le Istituzioni, la Questura e la Guardia di Finanza.
A testimonianza della gratitudine e della stima della comunità, il Sindaco ha consegnato al Colonnello il crest ufficiale del Comune di Cassino, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni professionali e personali per il nuovo e prestigioso ruolo di Napoli.
In precedenza, durante l’incontro, il colonnello Mattioli, con la signorilità che rappresenta il suo tratto distintivo, ha espresso il proprio ringraziamento per gli anni di servizio trascorsi nel territorio, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale e il forte legame creato con la comunità. Ha poi evidenziato il lavoro svolto in sinergia con i sindaci e le amministrazioni della provincia per garantire l’ordine, la sicurezza pubblica e la tutela del territorio.
Ha ricordato con grande stima le specificità storiche e culturali della nostra provincia, comprese l’le aree del Cassinate e della Val Comino, esprimendo rammarico per i reati che hanno colpito la zona (come furti e truffe ai danni di anziani) e ribadendo la necessità di non abbassare mai la guardia.
Ha annunciato l’arrivo del suo successore, il colonnello Gianluca Zara (già al Comando Generale e alla Roma Parioli), definendolo un ufficiale di altissimo livello e sottolineando come il suo arrivo confermi la centralità strategica della provincia di Frosinone per i vertici dell’Arma.
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