Politica - La piattaforma civica 'Jammi Cassino' critica la "distanza dalla realtà" della giunta Salera su sicurezza e manutenzione, invitando gruppi e cittadini a costruire una visione condivisa: "Credo che tutte le liste civiche, i gruppi politici e i cittadini che non si riconoscono più in questa amministrazione debbano cominciare a lavorare ad un percorso comune"
"Cassino ha bisogno di un progetto unitario e credibile — afferma Paola Polidoro della piattaforma civica “Jammi Cassino” — che offra risposte concrete ai cittadini e una visione diversa da quella di un’amministrazione che appare sempre più distante dalla realtà. Serve cominciare a dialogare, condividere competenze ed energie e lavorare per una città più giusta, trasparente, inclusiva e sicura".
“È stato acceso un mutuo di circa due milioni di euro per interventi di manutenzione su strade e marciapiedi in diverse zone della città. Non contestiamo la necessità di mettere in sicurezza la viabilità — spiega Polidoro — ma è inaccettabile che i cittadini debbano farsi carico di costi così elevati per lavori realizzati a macchia di leopardo, spesso destinati a deteriorarsi nel giro di pochi mesi. Cassino merita un vero piano marciapiedi sicuri che rispetti il PEBA e garantisca qualità e durata nel tempo".
"Molti cittadini hanno evidenziato criticità significative dopo la riapertura della Villa Comunale - dice ancora Paola Polidoro - camminamenti di colore diverso, giunture visibili, vialetti troppo stretti per i mezzi di soccorso, ponticelli ampliati senza adeguate misure di sicurezza e assenza di recinzioni in tratti pericolosi per i bambini".
Le piogge recenti hanno inoltre messo in luce problemi di drenaggio: "Pozze evidenti dimostrano che né il campo né i viali drenano correttamente. Restituire il parco alla città era doveroso, - ha detto ancora Polidoro - ma a fronte di un investimento così elevato era lecito aspettarsi un risultato nettamente migliore".
Polidoro sottolinea inoltre le criticità legate al progetto su Piazza Labriola, che comporterà nuovo indebitamento per il Comune: "Si continua a puntare su materiali e soluzioni che sul corso cittadino non si sono dimostrati all’altezza. Mattonelle staccate o rotte, fontanelle chiuse per mesi e oggi rimosse per manutenzione, mancanza di ombra e sedute poco accoglienti: tutto questo dovrebbe far riflettere e invece l’amministrazione procede senza ascoltare i propri cittadini".
"Apprezziamo qualsiasi iniziativa utile, ma la percezione dei cittadini è chiara: Cassino vive un crescente senso di abbandono. Degrado, vandalismo, aree non curate e controlli insufficienti contribuiscono a questa sensazione che pervade la città. Serve un piano integrato di sicurezza urbana e politiche sociali capaci di prevenire il disagio".
Paola Polidoro conclude lanciando un messaggio diretto: "Jammi Cassino è nata per rimettere al centro ambiente, decoro urbano, giustizia sociale, rispetto del cittadino e trasparenza. Dopo anni di promesse mancate, è il momento di superare divisioni e personalismi. Credo che tutte le liste civiche, i gruppi politici e i cittadini che non si riconoscono più in questa amministrazione debbano cominciare a lavorare ad un percorso comune. Non per un’opposizione sterile, ma per offrire una visione concreta, innovativa e partecipata. Cassino merita un futuro migliore, basato sulla responsabilità e sulla partecipazione".