Cassino, poker di sconfitte. Grossi non cerca scuse

Cassino, poker di sconfitte. Grossi non cerca scuse
di autore Redazione - Pubblicato: 24-10-2021 00:00

SPORT - I sardi battono gli azzurri al "Salveti". A fine gara il mister non nasconde l'amarezza: "In 30 anni di calcio non mi sono mai trovato in una situazione simile". I 90' della partita raccontati da Giovanni Trupiano

Mister Grossi

Quarta sconfitta consecutiva per il Cassino Calcio. Per 3 reti a 1 la squadra sarda dell'Arzachena ha affondato la barca cassinate che, per tutto il primo tempo e parte del secondo, era riuscita a mantenersi a galla, anzi, in più di qualche occasione si era resa pericolosa con un ottimo gioco di rimessa.

Parte forte l'Arzachena, gli avanti isolani mettono subito alle corde la retroguardia azzurra che, tutto sommato fa buona guardia davanti a Della Pietra. Al 36' del primo tempo il gol che porta in vantaggio il Cassino: discesa a destra di Bellante, cross a centro e palla all'appuntamento con Della Corte che mette in rete. Neanche 5 minuti, ed un fortunato Bonu con un tiro da oltre 15 metri pareggia i conti con i cassinati. La ripresa è sullo stesso leit motiv del primo tempo, Arzachena volitivo e votato all'attacco, un Cassino che attende e prova a ripartire con i suoi avanti più veloci.

Al 23' del secondo tempo l'episodio che, secondo molti osservatori segnerà il prosieguo della gara, il sardo Mannoni già ammonito, nel tentativo di calciare una palla già saldamente nelle braccia dell'azzurro Della Pietra lo colpisce alla testa. Gioco fermo 10 minuti, il giovane portiere in ospedale dove è tutt'ora in osservazione (e a cui facciamo i migliori auguri che si ristabilisca presto) e Mannoni che non viene espulso come regolamento vuole. Solo un episodio certamente ma, il Cassino perde la brocca e così Bonacquisti al 77 e Loi al 85 regalano 3 punti d'oro a Marco Nappi e alla sua Arzachena, a quota 10 lasciando il Cassino a 6 punti nelle acque torbide della bassa classifica.

A fine gara, mister Grossi non si è nascosto e men che meno ha cercato scuse alla sua quarta disfatta consecutiva: "In questa squadra c'è sicuramente qualcosa che non va, eppure lavoriamo seriamente tutta la settimana, dobbiamo rimboccarci le maniche e soprattutto capire cosa non va, ovviamente se la società ritiene di continuare a darmi fiducia".

Un allenatore molto provato ma, soprattutto molto deluso: "In 30 anni di calcio non mi sono mai trovato in una situazione simile" dice allargando le braccia. Domenica prossima, ancora una squadra sarda sul cammino degli azzurri, il Carbonia in casa loro. Gli isolani hanno solo due punti in classifica e in linea del tutto teorica il Cassino potrebbe portare a casa il risultato pieno. Ma come si dice anche tra Cassino e Carbonia c'è di mezzo… il mare.

Giovanni Trupiano





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