"Controlli solo a intermittenza": Marrone attacca l'amministrazione di Cassino su decoro e manutenzione

Politica - Il coordinatore leghista critica l'improvviso attivismo su occupazioni abusive e licenze taxi, chiedendo interventi continui, strade illuminate e un piano serio per i marciapiedi

"Controlli solo a intermittenza": Marrone attacca l'amministrazione di Cassino su decoro e manutenzione
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 16-08-2026 14:26 - Tempo di lettura 2 minuti

"Baracche, cartelloni pubblicitari, tavolino selvaggio, licenze di taxi. E così, da un giorno all'altro, complice forse l'eccessiva calura estiva, il nostro Sindaco si ricorda di avere poteri, prerogative e compiti per garantire il rispetto delle regole e soprattutto delle norme.

Per carità, ben vengano i controlli a largo raggio e le sanzioni quando necessario, un'amministrazione ha il compito primario di garantire l'ordine e la legalità. Ciò che, tuttavia, colpisce è questo improvviso fervore dall'oggi al domani, su illeciti e illegalità che si perpetuano da tempo immemorabile".

A parlare è Vincenzo Marrone, cooridantore della  Lega di Cassino, che spiega: "L'ordine di sgombero delle strutture in via Di Biasio risale a tempo immemorabile, sui bar che la fanno da padrone lungo le strade la Lega incalza da tempo l'amministrazione, il controllo delle licenze dei taxi? Frutto di un evento casuale.

E nel frattempo le strade principali sono al buio, i marciapiedi continuano ad essere un pericolo costante, la manutenzione ordinaria é in ferie da una vita. Bene quindi i controlli ma, perché siano credibili ed efficaci, devono essere perpetuati con regolarità e non frutto di iniziative sporadiche e poco efficaci. La Lega si aspetta che questo improvviso attivismo si traduca in una azione ponderata e continua e non estemporanea.

Se poi a questo si aggiungesse pure un miracoloso piano di manutenzione seria ed efficace, magari cominciando a diffidare chi di dovere a restituire l'illuminazione ai cittadini, curando il verde se ancora ne rimane ed estendo a tutta la città il rifacimento dei marciapiedi, finora privilegio di pochi sarebbe un bel risultato.

Ma forse - conclude Marrone - è pretendere troppo da un'amministrazione il cui marchio di fabbrica é immobilismo". 





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