Cronaca - Il primo cittadino Enzo Salera firma il provvedimento urgente per l’immobile di via Guado Santa Maria: serviranno lavori di risanamento prima del ritorno all’agibilità
Il boato, il crollo e adesso il divieto assoluto di entrare nell’abitazione. Il Comune di Cassino ha dichiarato inagibile l’immobile di via Guado Santa Maria 12, interessato questa mattina da un parziale crollo che ha provocato gravi danni alla struttura e la presenza di cumuli di macerie nell’area circostante. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza contingibile e urgente numero 26 del 24 agosto 2026, firmata dal sindaco Enzo Salera dopo gli accertamenti effettuati sul posto dai tecnici comunali. (LEGGI QUI: Esplosione a Cassino, due feriti gravi trasferiti a Roma: si indaga su una fuga di gas).
Nell’ordinanza viene ricostruito quanto accaduto nelle ore successive all’episodio. I tecnici dell’Area Gestione del Territorio del Comune di Cassino si sono recati nell’immobile insieme ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri e al sostituto procuratore intervenuto per gli accertamenti di competenza. È stato constatato il crollo parziale del manufatto, identificato catastalmente al foglio 43, particella 179, «con evidenti gravi danni alla struttura dello stesso», oltre alla presenza di macerie sparse nell’area circostante.
La situazione è stata giudicata tale da rendere necessario un intervento immediato. D’intesa con i Vigili del Fuoco è stata quindi disposta con urgenza l’interdizione dell’intero immobile e della relativa area di pertinenza per motivi di sicurezza, fatti salvi naturalmente gli ulteriori provvedimenti di competenza dell’autorità giudiziaria.
Alla base dell'ordinanza c'è la relazione dell’Area Gestione del Territorio, protocollo 46757 del 24 agosto. Il Comune evidenzia come, a causa del grave pericolo per l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, la sanità e l’igiene, l’edificio non possa più essere utilizzato fino a quando non saranno realizzati gli interventi necessari.
In particolare, prima di poter tornare a utilizzare l’immobile dovranno essere effettuati interventi di risanamento strutturale, igienico-sanitario e sulla parte impiantistica, affidati a professionisti abilitati, in modo da garantire nuovamente la piena sicurezza e l’agibilità della struttura.
Con il provvedimento il sindaco ha quindi dichiarato formalmente l’inagibilità dell’edificio, vietandone l’utilizzo ai proprietari, agli occupanti a qualunque titolo e a chiunque altro. È inoltre vietato l’accesso all’interno dell’immobile fino a quando non saranno superate le condizioni di pericolo. Potranno entrare soltanto le persone espressamente autorizzate dalle autorità coinvolte nel procedimento per effettuare verifiche tecniche o comunque intervenire in condizioni di sicurezza.
L’ordinanza è stata trasmessa, oltre che ai proprietari, alla Prefettura di Frosinone, al Comando Stazione Carabinieri di Cassino, al Servizio Sue, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale e alla Regione Lazio – Genio Civile Lazio Sud. Alla Polizia Locale è stata affidata la vigilanza sull’esecuzione del provvedimento.
Un atto che certifica dunque la gravità delle conseguenze del crollo e che apre adesso la fase delle verifiche sulla stabilità della struttura e degli interventi necessari per la sua eventuale messa in sicurezza. Parallelamente proseguono gli accertamenti delle autorità per ricostruire con precisione quanto accaduto e le cause che hanno provocato il cedimento.
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